Il Nobel per la Pace al primo ministro etiope. E le altre buone notizie di oggi

By 11 Ottobre 2019 Attualità

E’ Abiy Ahmed Ali il premio Nobel per la Pace 2019, il più atteso tra tutti i premi Nobel, “per i suoi sforzi per raggiungere la pace e risolvere il conflitto con l’Eritrea”, questa la motivazione. Un riconoscimento «per tutta l’Africa» fa sapere l’ufficio stesso del primo ministro. «Abiy Ahmed Ali ha avviato importanti riforme per dare a molti cittadini la speranza per una vita migliore e un futuro più luminoso. Come primo ministro, ha cercato di promuovere la riconciliazione, la solidarietà e la giustizia sociale».

Ed è proprio del primo ministro etiope, l’idea di piantare 10 miliardi di alberi per combattere i cambiamenti climatici. Quando lanciò l’iniziativa, ne furono piantati 353 milioni in sole 12 ore, battendo il record del mondo: “Entro ottobre pianteremo quattro miliardi di alberi per combattere la crisi climatica. Il nostro obiettivo è lasciare un’impronta verde”.

Sempre a proposito di cambiamenti climatici, le notizie che vengono diffuse dai media sono spesso catastrofiche. E questo soprattutto perché focalizzano la lente solo su ciò che non va. Lo abbiamo spiegato bene nell’editoriale di ieri intitolato “Se vedi una cacca in un grande prato verde , hai due possibilità“. Ecco invece cosa sta facendo il nostro Paese per migliorare il clima e la qualità della vita, rispettando gli obiettivi dell’Agenda 2030. Il Consiglio Federale della Germania ha varato da pochi giorni un pacchetto di leggi sul clima, mentre, dagli Stati Uniti, ecco 5 iniziative sul clima che non ti aspetti.

E’ stato messo a punto per la prima volta un farmaco per un singolo paziente. Lo hanno fatto i ricercatori del Boston Children’s Hospital per trattare una malattia genetica rarissima di cui è affetta una bambina di 9 anni. Il farmaco è stato chiamato Milasen (dal nome della bimba). Il primo test è andato bene.

Un’interessante iniziativa che ti segnaliamo oggi è quella del “Festival della Crescita” che si terrà a Milano dal 17 al 19 ottobre. Intitolata “Designing Happiness”, l’edizione di quest’anno si caratterizza per affrontare il tema della felicità declinandolo in vari aspetti, come quelli relativi alla convivenza, all’educazione, alla salute, alla mobilità e alla sostenibilità. Oltre ai dialoghi sono previsti anche dei workshop e laboratori aperti a studenti, creativi e famiglie.

Dulcis in fundo, ecco una storia che ti restituirà il buonumore e che ti restituirà la fiducia nel genere umano!

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