Esplodere i botti a Capodanno rappresenta una tradizione irrinunciabile in Italia e in altre parti del mondo, nonostante sia risaputo che i fuochi d’artificio arrechino danni sia all’udito che all’ambiente. La voglia di festeggiare, tuttavia, è incontenibile, tant’è che una moltitudine di persone ritiene benaugurante brindare al nuovo anno e, contemporaneamente, sparare petardi.
Tuttavia, non mancano coloro che maneggiano i fuochi con disinvoltura, senza rendersi conto dei rischi che corrono. La superficialità nell’accenderli, infatti, mette a repentaglio l’incolumità di tutti coloro, animali compresi, che si trovano vicino a chi li spara.
La buona notizia è che, osservando alcuni accorgimenti nel dare fuoco ai botti, a Capodanno è possibile divertirsi senza correre pericoli.
Botti a Capodanno: la campagna educativa di ANCI
L’usanza di esplodere i botti a Capodanno ha origini antiche, come antidoto a tutte le negatività. La credulità popolare, infatti, attribuiva al forte boato il potere di bloccare gli spiriti maligni, impedendo loro di accedere al nuovo anno. Il senso della tradizione, nel tempo, è venuto gradualmente meno, tant’è che attualmente prevale la voglia di divertirsi su quella di esorcizzare le negatività.

Botti di Capodanno. C’è voglia di divertirsi con l’arrivo dell’anno nuovo (foto di Jennifer Kalenberg da Unsplash).
Divertimento che, tuttavia, non solo provoca inquinamento acustico e ambientale ma, spesso, si traduce in comportamenti sprovveduti che, nel Capodanno 2023, hanno provocato 274 feriti. Questi ultimi sono aumentati del 52% rispetto all’anno precedente, quando 180 persone sono giunte in ospedale per l’utilizzo improprio di petardi.
Per ovviare a tale criticità, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) ha avviato una campagna educativa, con l’obiettivo di responsabilizzare tutti noi sull’importanza di usare esclusivamente fuochi artificiali leciti, nonché di rispettare persone, animali e ambiente. Una guida è stata messa a disposizione dei cittadini per orientarli su come divertirsi a Capodanno in sicurezza, fornendo loro una serie di informazioni, tra cui le tipologie di fuochi, le relative etichettature, i comportamenti da osservare e quelli, invece, vietati.
Peraltro, i Sindaci di alcuni comuni, come Treviso e Bologna, hanno vietato l’esplosione di botti per più giorni a cavallo di Natale e di Capodanno. In altre città, come Verona e Chieti, il divieto vige tutto l’anno, mentre ci sono comuni, come Siena, ove si fa appello alla responsabilità dei cittadini.
I consigli degli artificieri
Per accrescere in tutti noi la consapevolezza dei rischi connessi al maneggio di petardi, nei giorni scorsi Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, attraverso i rispettivi artificieri, hanno divulgato più raccomandazioni. Ecco, quindi, una selezione di 7 consigli utili a sparare in sicurezza i botti di Capodanno.
- Acquistare i fuochi solo da rivenditori autorizzati e se provvisti di marchio Ce, che garantisce la conformità dei prodotti comprati alla normativa vigente.
- Verificare se, nel luogo dei festeggiamenti, il Sindaco abbia vietato l’esplosione di botti.
- Utilizzare i fuochi osservando le relative istruzioni, leggibili sulla confezione: gli incidenti, infatti, accadono per l’utilizzo improprio.
- Accendere i fuochi lontano da bambini, solo all’aperto e non in presenza di vento, poiché le scintille potrebbero finire su oggetti infiammabili, incendiandoli.
- Mai riaccendere un prodotto pirotecnico che si è spento, né raccoglierlo da terra se inesploso: il rischio che all’improvviso deflagri, infatti, è elevato.
- Trasportare i fuochi in scatole di cartone, senza riporli in tasca o zaini, per non rischiarne l’accensione da attrito accidentale.
- Non lasciare soli gli animali domestici, rassicurandoli e creando in casa per loro un angolo-rifugio, come l’interno di un armadio: attenuando rumori e bagliori, infatti, si sentiranno protetti.
A breve, con l’arrivo della mezzanotte, tutti noi potremo festeggiare il Capodanno anche sparando i botti, nella consapevolezza che usandoli responsabilmente nessuno rischierà di ferirsi.

