Da marzo ormai stiamo convivendo con quella che si sta dimostrando essere sempre più un'emergenza globale. I dati sul coronavirus ogni giorno mostrano un trend in crescita dal punto di vista della sua diffusione, seppur a velocità diverse in aree differenti del pianeta. Tanti Paesi hanno optato per forme differenti di lockdown, altri hanno deciso di non imporre particolari restrizioni. Ma, in ognuno dei due casi, il grado di analfabetismo funzionale della popolazione ha inciso sulla diffusione del virus?

Definizione di analfabetismo funzionale

Secondo l'UNESCO l'analfabetismo funzionale è «la condizione di una persona incapace di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere da testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità». Una condizione dunque che non coincide necessariamente con l'analfabetismo ma che, sulla carta, impedirebbe comunque a chi ne soffre di poter valutare in maniera critica e cosciente le norme imposte dalle autorità per evitare la crescita dei casi riportati registrati dai dati sul coronavirus. Una condizione che renderebbe anche più vulnerabili le persone alla quantità dilagante di fake news che circolano in queste settimane, soprattutto sui social network.

Ambito di validità dello studio circa i dati sul coronavirus

Lo studio "

L’informazione può essere pericolosa

Per questo al giornalismo della paura, preferiamo quello delle soluzioni.