Coronavirus: la Puglia respira e riparte in sicurezza.

By 21 Maggio 2020 Giugno 1st, 2020 Coronavirus
Coronavirus in Puglia. Nell'immagine la cattedrale di Trani

Coronavirus e nuova fase due in Puglia. La Regione si allinea al DPCM del Governo

 

Il 18 maggio è la data indicata dal Governo per la ripartenza delle attività economiche. Via libera per negozi, bar, parrucchieri, ristoranti, strutture ricettive. Dal 25 maggio il semaforo verde, per la riapertura, scatterà per i musei, biblioteche, palestre, centri sportivi e stabilimenti balneari.

Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, si allinea a quelle che sono le indicazioni date dal DPCM del Governo centrale, facendo così cadere tutte le limitazioni alla libertà personale.

Da lunedì 18 maggio si potrà uscire da casa senza alcuna autocertificazione e si potrà circolare liberamente, incontrare persone e usare mezzi pubblici, ma non sarà possibile varcare i confini regionali fino alla data del 2 giugno.

Emiliano specifica che resta in vigore sino al 2 giugno l’obbligo di quarantena di 14 giorni per tutte le persone che rientrano in Puglia da altre regioni, per soggiornare continuativamente nel proprio domicilio o residenza, e l’obbligo di comunicarlo immediatamente compilando il modulo sul portale della Regione Puglia o al proprio medico o all’operatore di sanità pubblica.

Dal 3 giugno, subito dopo la festa della Repubblica Italiana, giornata celebrativa nazionale italiana istituita per ricordare la nascita della Nostra Repubblica, la quarantena per chi torna in Puglia potrà dichiararsi terminata. Usando una metafora sulla Puglia tornerà a splendere il sole, per chi ama viaggiare e visitare una terra ricca di tradizioni e paesaggi unici al mondo, grazie alla riapertura delle «frontiere». La Regione non rinnoverà l’ordinanza per imporre i 14 giorni di isolamento volontario, ma applicherà un meccanismo che prevede la sola registrazione sulla pagina web dedicata.

La parola d’ordine, a tutela dell’incolumità generale, sarà l’uso obbligatorio di mascherina e la distanza di almeno un metro, oltre l’osservanza delle misure igienico sanitarie raccomandate dagli esperti.

Permane, inoltre, il divieto di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Il rispetto delle suddette regole sarà sufficiente a garantire un buon livello di sicurezza. In Puglia il parametro Rt (il numero di contagi innescati da ciascuna persona infetta) è sceso sotto lo 0,60, ed è su questo valore che sono state fatte le valutazioni per la riapertura degli spostamenti tra Regioni.

Insomma, si respira una nuova aria di libertà “controllata” e riparte il buon senso civico.

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