Il Touring Club italiano (TCI) premia i borghi più accoglienti dell’entroterra italiano con un marchio di garanzia: la Bandiera arancione. Questo simbolo è stato pensato dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita: la Bandiera arancione viene assegnata alle località che godono non solo di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma che sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità. Scopri insieme a noi le località certificate che hanno ricevuto il riconoscimento e gli eventi in programma per l’estate 2024.
Che cosa sono il Touring Club italiano e le Bandiere arancioni
Il Touring Club italiano è una fondazione senza scopo di lucro che si prende cura dell’Italia come bene comune. Nasce nel 1894 come associazione privata e autofinanziata, grazie ad un gruppo di giovani imprenditori milanesi. L’allora Touring Club Ciclistico italiano si proponeva lo scopo di offrire ai soci una rete di contatti e una serie di servizi per conoscere, scoprire e viaggiare l’Italia in bicicletta.
Da piccola associazione si trasforma, in poco tempo, in un grande strumento di italianità e di identità nazionale. Promuove e favorisce cambiamenti che hanno profondamente trasformato la storia del nostro Paese e la coscienza collettiva degli italiani. All’indomani dell’Unità, nei primi anni del ‘900, pubblica la prima “Carta d’Italia” realizzata ad esclusivo uso turistico. Alla Fondazione, tra l’altro, si riconosce il merito di aver inventato il “turismo” e di averlo reso accessibile grazie alle prime guide e riviste, prima nazionali e successivamente internazionali.
Nel 1998 nasce l’iniziativa Bandiere arancioni divenuta ormai un marchio di qualità turistico ambientale e al contempo uno strumento di valorizzazione del territorio e dei piccoli borghi dell’entroterra italiano. Un’espressione di genuinità di luoghi autentici dove arte, natura e buona cucina strizzano l’occhio all’accoglienza e al valore della sostenibilità.
Criteri di assegnazione delle Bandiere arancioni
Il riconoscimento viene assegnato alle località che, tra le oltre 3.000 candidature, offrono ai visitatori eccellenze in termini ambientali, culturali, enogastronomici, di accoglienza, sostenibilità ambientale e sociale. Tutti piccoli borghi a misura d’uomo sparsi per il Bel Paese che soddisfano gli oltre 250 criteri d’analisi imposti raggruppati in 5 aree: accoglienza, ricettività e servizi complementari, fattori di attrazione turistica, sostenibilità ambientale, struttura e qualità della località.
Grazie all’applicazione del Modello di Analisi Territoriale (M.A.T.), il TCI valuta, elabora, assegna, migliora e ritira le Bandiere arancioni. Questi gli step del percorso di analisi:
- candidatura dei Comuni con la compilazione del modulo online e l’invio degli allegati;
- analisi della località e visita sul campo condotta in forma anonima da una squadra di ghost visitor del TCI;
- valutazione finale della località;
- redazione e consegna ai Comuni visitati (indipendentemente dall’esito dell’analisi) del Piano di miglioramento, utile strumento che indica specifiche azioni per perfezionare e potenziare il sistema di offerta turistica locale;
- assegnazione della Bandiera Arancione ai Comuni che soddisfano i criteri previsti dal M.A.T.
Il riconoscimento è temporaneo e subordinato al mantenimento dei requisiti, che vengono verificati ogni tre anni, e l’obiettivo è quello di accompagnare i territori in un percorso di miglioramento continuo.
I borghi bandiera arancione e l’iniziativa #EstateNeiBorghi
I borghi italiani certificati Bandiera arancione sono 285 e si distribuiscono su tutto il territorio italiano, dalle montagne alle zone costiere, passando per le colline e le pianure. Sono località autentiche che accolgono i viaggiatori grazie a comunità ospitali che, con impegno ed entusiasmo, mantengono vive le tradizioni, tutelano il patrimonio locale e animano i territori attraverso l’organizzazione di eventi e manifestazioni. Dal Piemonte alla Sicilia, sostando sull’Appennino, le Bandiere arancioni determinano un punto di riferimento per il turismo.
Sono territori da vivere tutto l’anno, particolareggiati e caratterizzanti, che offrono natura, cultura e tipicità. In occasione dell’estate e delle vacanze il TCI ha lanciato l’iniziativa #EstateNeiBorghi, un’occasione unica e ricca di esperienze che permette di visitare questi centri nel periodo estivo. Il calendario degli eventi è variegato e offre un programma di esperienze “wow”, nonché un contest fotografico che mette in palio soggiorni in uno dei borghi riconosciuti come eccellenza.
I borghi Bandiera arancione, al pari delle spiagge Bandiera blu, sono un vero gioiello del patrimonio italiano, mete ideali per chi desidera vivere un’esperienza di slow turism e meritano di essere visitati almeno una volta nella vita.

