Halloween è in arrivo e l’Italia ha ormai adottato questa tradizione. Sai davvero quali sono le origini di Halloween e quanto sia positivo il suo effetto sull’economia dell’Italia? Scopri con BuoneNotizie.it e le nostre interviste l’impatto positivo e le curiosità della festa più mostruosa dell’anno.
In Italia 6 famiglie su 10 festeggiano Halloween
Halloween è la seconda festività più celebrata negli USA, con un fatturato di circa 9 miliardi di dollari, ma è in fortissima crescita anche in Italia, dove la festeggiano ormai 6 famiglie su 10, muovendo un giro d’affari complessivo di circa 200 milioni di euro. L’economista vicentino Luca Ghigo ci presenta una panoramica sugli effetti postivi di Halloween nell’economia italiana. «Halloween è una festa sempre più celebrata in Italia – spiega il dottor Ghigo – seppur sia festeggiata per un’unica giornata, il giro d’affari che si muove, in Italia, è molto più ad ampio raggio: costumi di Halloween, viaggi collegati al ponte del primo novembre, incremento delle vendite di dolciumi e servizi per le feste tematiche. Tutto questo sistema crea, in Italia, un aumento positivo delle vendite che fanno bene ai prodotti italiani e ai professionisti. A spendere di più sono le famiglie con figli sotto i 18 anni, con una media del 77%. Seguono i giovani tra i 18 e i 35 anni che fanno crescere le vendite di viaggi e servizi per party del 68%. Halloween è, quindi, una festa che crea una crescita positiva in Italia e sta superando gli introiti del Carnevale». Non allarmatevi però, Halloween è più italiana di quanto si possa pensare.
Dai Romani ai Celti: Halloween è la festa d’Italia
Halloween è una festa che richiama agli USA, ma non è realmente la sua origine. La festa di tutti i Santi è più italiana di quanto si creda nell’immaginario collettivo. Era, infatti, l’antica festività romana dedicata a Feralia, la celebrazione dei defunti e Pomona, la dea delle mele. Mescolatasi poi ai culti celtici di Smhain, con l’espansione dell’Impero Romano d’Occidente in Britannia, si radicò nell’attuale Regno Unito. Inizialmente erano le rape britanniche ad essere tagliate e decorate: in particolar modo in Scozia, che oggi vanta di essere la patria natia della festa di Halloween. A partire dal 1700, però, la festa fu esportata negli USA, e chiamata “All Hallowe’s Eys”, la “Vigilia di Tutti i Santi”. Le zucche divennero il simbolo dell’autunno e l’elemento decorativo per eccellenza. Da circa 15 anni, la festa ha trovato grande apprezzamento in Italia e gli investimenti per Halloween sono diventati sempre più positivi per il Bel Paese.
Halloween: una festa per le famiglie
Seppur spesso criticata, in Italia la festa di Halloween è una celebrazione amata dalle famiglie. La maestra veneziana Giovanna Zambon lo riscontra nella scuola dell’infanzia dove insegna. «Halloween è una festa che unisce le famiglie – spiega la maestra – non è andare contro la tradizione italiana. Ad oggi i bambini celebrano questa festa con i propri genitori, divertendosi a fare lavoretti creativi. Nella nostra scuola organizziamo delle attività che legano la festa di Halloween a quella di San Martino, l’11 Novembre, e riscontriamo che i bambini sono davvero felici di preparare i dolcetti con i loro genitori. Abbiamo iniziato a renderla sempre più una festa italiana, cercando di spiegare ai bambini le vere origini di Halloween. Questo li rende lontani dalla mera tradizione consumistica americana e più attenti al valore dedicato al rendere omaggio ai defunti e alle feste per l’arrivo della nuova stagione».