Forse non tutti sanno che esiste una community online di oltre 500.000 persone appassionate di cultura che si chiama “Il piacere di raccontare” e che, per festeggiare il suo decimo compleanno, ha recentemente lanciato Il Manifesto del Narratore Digitale Consapevole.

Si tratta di un decalogo per invitare tutti coloro che pubblicano e condividono contenuti online e sui social a sottoscrivere un impegno nei confronti della collettività. Un’ottima proposta per non restare impotenti di fronte al flusso digitale in cui siamo immersi.

«Rifletto sulla storia che voglio raccontare. Prima di pubblicare mi impegno a riflettere su ciò che voglio raccontare, i valori, le esperienze e le emozioni che desidero condividere» recita l’articolo 1 del Manifesto fortemente voluto da Elena Salem, giornalista, scrittrice e fondatrice della community e amministratore delegato di Amaranto Società Benefit. «In un momento in cui anche Meta ha rinunciato al fact checking, tutti coloro che pubblicano sui social dovrebbero assumersi un impegno nei confronti della collettività». 

Parole d’ordine: consapevolezza, responsabilità e impegno

«Abbiamo realizzato il Manifesto partendo dalla nostra esperienza» ci dice Elena Salem «perché siamo convinti che chiunque pubblichi, esprima opinioni o condivida post sui social e sul web debba essere consapevole delle ripercussioni che i suoi contenuti possono provocare tra i lettori».

Il Manifesto del Narratore Digitale Consapevole è un decalogo che invita a considerare le conseguenze che i contenuti possono avere sul pubblico. I temi oggetto del decalogo Manifesto sono diversi: dagli scopi della narrazione all’importanza dell’ascolto e del tono di voce; dall’inclusività al rispetto per le diversità; dalla verifica delle informazioni all’impegno contro la manipolazione, dall’uso consapevole dell’intelligenza artificiale fino all’assunzione di responsabilità dei contenuti pubblicati. Inoltre con l’inizio dell’anno sono ripresi anche gli eventi online gratuiti con autori ed esperti, organizzati nel solco della mission de “Il piacere di raccontare”.

Qui il Manifesto integrale che puoi firmare anche tu e condividere.

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cofondatrice e conduttrice del podcast Ma che Razza di Umani

Elena Inversetti

Sono Elena Inversetti, giornalista e comunicatrice sociale per il terzo settore. Conduco il videopodcast Ma che Razza di Umani e scrivo la newsletter Parole Umane, oltre a fare copywriting per alcune organizzazioni non profit. Sono di fatto un’autrice che informa. L'esperienza professionale mi ha insegnato che alla base di ogni narrazione c'è un testo, il più possibile ‘umano’.

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