Accesso gratuito all'arte e alla cultura europea

By 23 Settembre 2008 Cultura

Il 27 e il 28 settembre l’Italia partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio. Per due giorni l’Italia si trasformerà in un grande teatro aperto gratuitamente a tutti, dove centinaia di palcoscenici, sparsi in ogni regione, metteranno in scena la bellezza, la storia e la cultura del nostro paese. Una festa che si traduce in molteplici modi: aperture di luoghi d’arte, presentazione di restauri e lavori in corso, percorsi naturalistici e storici, convegni di approfondimento, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, itinerari gastronomici e soprattutto iniziative nell’ambito della didattica.

Istituite ufficialmente nel 1991, quando i Ministri della Cultura del Consiglio d’Europa decisero di estendere a tutta l’Europa le “giornate a porte aperte”, fortemente volute per valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico, per sviluppare nei cittadini europei la consapevolezza delle proprie radici comuni. Così divenute nel tempo un’occasione per condividere la straordinaria ricchezza del continente in cui viviamo e per imparare a conoscere ciò che è fonte di storia e identità. Un’opportunità di sviluppo e creatività, nella convinzione che ogni esperienza genera passione e rispetto per ciò che si conosce.

In tutta Europa, dunque, durante il fine settimana del mese di settembre, monumenti, palazzi e aree culturali, alcuni abitualmente chiusi, si aprono gratuitamente al pubblico, si organizzano eventi e si propone ai cittadini di scoprire e vivere il proprio patrimonio e di diventare parte attiva nella sua salvaguardia e valorizzazione per trasmetterlo alle generazioni future.

L’Italia partecipa alle Giornate dal 1995 e ogni anno dedica all’iniziativa l’ultimo sabato e domenica del mese di settembre. Evento sempre più atteso dal pubblico italiano, con un programma che si è andato arricchendo nel tempo, grazie al numero dei luoghi aperti e visitabili gratuitamente. All’iniziativa partecipano gli istituti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero degli Affari Esteri – con gli Istituti Italiani di Cultura all’Estero – il Ministero dell’Istruzione, il Ministero dell’Università e della Ricerca, altri enti locali (Regioni, Province Autonome, Province, Comuni), organizzazioni e associazioni private.

In concomitanza con le Giornate Europee del Patrimonio, con il motto “Non prendersi cura dell’arte è come buttarla via” tornano le Giornate dell’Arte, campagna di raccolta fondi per il restauro. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Città Italia: iniziative in tutta Italia dal 27 settembre al 5 ottobre. Testimonial la Paolina Borghese del Canova. La solidarietà potrà arrivare anche attraverso un sms da 1 Euro al numero 48584: dal 27/9 al 5/10 sui numeri Tim, Vodafone, Wind.

Giornate del Patrimonio e dell’Arte insieme per ricordare il nostro passato, la nostra storia comune e il compito collettivo di tramandare nel miglior modo possibile il grande e ricco tesoro culturale che il nostro paese ha accumulato nei secoli.

Per maggiori informazioni sul programma completo delle iniziative, visitate il sito ufficiale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, www.beniculturali.it.

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.