80 giovani cronisti raccontano gli 'Obiettivi del millennio'

By 23 Aprile 2009 Cultura

Nel 2000 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione del Millennio, che impegna i paesi membri a raggiungere otto obiettivi concreti entro il 2015 per ridurre la povertà e i suoi effetti: il 2015 si avvicina e gli “Obiettivi del Millennio” faticano a tradursi in realtà – soprattutto nei Paesi dell’Africa Sub-sahariana – e continuano a essere in gran parte ignoti all’opinione pubblica internazionale. D’altra parte, chi vive nei paesi in via di sviluppo e ha un’esperienza quotidiana e diretta di questi problemi è tagliato fuori dal mondo dei media.

Per rispondere a questa crescente esigenza di informazione, nasce la campagna “Millennium News – Diamo voce ai ragazzi di strada”, promossa e realizzata da AMREF, con il contributo della Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e il supporto del Comune di Milano e di Water Right Foundation, in collaborazione con Rai Tre e con il patrocinio del Segretariato Sociale della Rai.

Presentata lo scorso 21 aprile a Milano, presso l’Acquario Civico, la campagna nasce per raccontare al grande pubblico i problemi reali che gli Obiettivi del Millennio intendono risolvere, dal punto di vista di chi è costretto a sperimentarli ogni giorno sulla propria pelle.
Un’ottantina di ragazzi e ragazze, di età compresa tra gli otto e i vent’anni, provenienti dalle baraccopoli di Nairobi, sono i protagonisti di questo inedito racconto. I giovanissimi “giornalisti di strada” raccontano in presa diretta, con il loro linguaggio, la dura realtà in cui vivono, fatta di droga, violenza e solitudine, ma anche i loro sogni, i loro pensieri e le loro originali soluzioni ai problemi quotidiani. Frutto di questo lavoro, un giornale in formato tabloid e otto “telegiornali di strada”, ciascuno dedicato a un Obiettivo del Millennio.

I telegiornali sono stati ideati, scritti e girati interamente dai ragazzi di Nairobi e confezionati come un vero e proprio telegiornale, con tanto di sigla, uno studio allestito nella baraccopoli, due conduttori “in stile CNN”, e filmati originali in grado di spiegare il significato dei grandi traguardi fissati dalle Nazioni Unite e di declinarli nel vissuto della baraccopoli. I giovani conduttori introducono ciascun Obiettivo fornendo – a modo loro – dati e statistiche e lanciando i servizi dei loro inviati. Il progetto dei mini-tg si avvale del coordinamento e della regia di Angelo Loy, già autore del film Pinocchio Nero e protagonista dal 2002 del progetto di video-formazione dei ragazzi di Nairobi.

I telegiornali di Millennium News andranno in onda nell’ambito della programmazione della fascia “ragazzi” della terza rete (Rai Tre): dall’1 al 12 giugno, all’interno del GT Ragazzi, saranno trasmesse le otto versioni brevi da due minuti, mentre a partire dal 15 giugno il programma pomeridiano Trebisonda trasmetterà gli otto telegiornali in versione integrale.

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