Sempre più giovani attratti dal libro

di 18 Maggio 2009Cultura

Dalla Fiera internazionale del libro di Torino arrivano notizie contrastanti rispetto ai timori di una crisi del libro nell’epoca internet. Stando ai recenti dati Istat e all’indagine NielsenBookScan, realizzata su un campione rappresentativo di 20mila famiglie italiane, le paure sulla possibile scomparsa del libro non corrispondono alla realtà del panorama italiano. L’editoria libraria, infatti, nonstante la crisi che incide gravemente su questo tipo di consumo, registra una sostanziale tenuta con una perdita di appena lo 0,6% rispetto al 2007. Il numero dei lettori passa dal 43,1% del 2007 al 44% del 2008.
Il dato più sorprendente riguarda i giovani dai 9 ai 16 anni, la generazione cresciuta in piena epoca di internet: leggono più libri dei loro coetanei di 10 anni fa, con uno scarto percentuale del 4%. L’approcio alla cultura è di tipo multimediale: la lettura è al quarto posto, preceduto da cinema, utilizzo del pc e radio. Un primato di tutto rispetto per il libro che supera l’interessa per la discoteca, i concerti e l’intrattenimento sportivo.

La crescita del 10% del mercato editoriale rivolto ai ragazzi, ha favorito l’incontro e il coordinamento tra editori, biblioteche e ragazzi, che vedono alla Fiera del libro l’inaugurazione di un nuovo sito (www.editorixragazzi.it): portale interrogabile attraverso chiavi d’accesso e strumento unico per editori, bibliotecari, genitori e ragazzi.

L’integrazione tra lettura e nuove tecnologie, dopo una prima fase caratterizzata da comprensibili timori sul destino del libro, sembra migliorare l’attenzione verso questa forma classica di cultura, in linea con quanto espresso da Umberto Eco all’inaugurazione della fiera.
Nonostante il ritardo degli italiani nei confronti degli altri Paesi UE verso la lettura, l’attenzione delle nuove generazioni verso questa attività, nutre speranze per il futuro.

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