E’ stato inaugurato a Torino il Museo del Risparmio – il primo di questo genere al mondo. E’ un museo multimediale, interattivo, ludico, in costante evoluzione. Esplora i temi del risparmio nella storia, nella letteratura, nel cinema e nell’attualità. Ed è pensato per visitatori di ogni età, con qualsiasi livello di preparazione.

L’iniziativa, promossa da Intesa Sanpaolo, vuole essere un contributo per far riflettere sui temi del risparmio e dell’investimento. Obiettivo del museo: essere un luogo nel quale l’economia non spaventa e, soprattutto, non annoia.

L’approccio è multimediale ed interattivo, a cominciare dal biglietto con tecnologia RFID, che permette di personalizzare la visita e di memorizzare i risultati ottenuti partecipando ai giochi proposti.

Il Museo del Risparmio (MdR) si trova nel centro storico di Torino occupa una superficie di 600 metri quadrati in via San Francesco d’Assisi 8/A, all’interno del palazzo che, nel 1519, fu sede del primo Monte di Pietà cittadino.

Il percorso museale si snoda lungo cinque sale tematiche:

1) “Conoscere”, dedicata alla storia della moneta;

2) “Capire” riguardante gli strumenti della finanza, come azioni, obbligazioni, fondi pensione e altri;

3) “Raccontare” dove personaggi della storia e della letteratura narrano il loro rapporto con il denaro;

4) “Sognare” con spezzoni di film di grandi registi;

5) “Sperimentare” per mettersi alla prova nella difficile arte di gestire il denaro.

Guide virtuali della visita sono “For” e “Mika”, la coppia di formiche mascotte del Museo.

Il Museo del Risparmio di Torino è il primo di questo genere nel mondo.

L’obiettivo di Intesa Sanpaolo è di farne uno strumento dinamico, che si aggiorna e arricchisce in sintonia con
l’evolversi del contesto economico e finanziario internazionale.

Nell’ambito del museo nasceranno inoltre iniziative di più ampio respiro durante le quali i visitatori saranno invitati a dare il proprio contributo, partecipando ai “call for ideas” che saranno presto lanciati sul sito www.museodelrisparmio.it.

La gestione economica del Museo del Risparmio – che prevede tariffe ridotte per varie categorie – sarà trasparente e consultabile attraverso il sito internet. I ricavi della gestione verranno utilizzati per coprire i costi e a finanziare borse di studio per i giovani.

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