'Non è vero che tutto va peggio'

di 11 Dicembre 2008Curiosità

“Fa più rumore un albero che cade… ma noi abbiamo scelto di raccontarvi la foresta che cresce!” E’ con questa nota frase che l’autore, Michele Dotti, socio dell’Associazione Buone Notizie dal 2005, ha deciso di presentare il primo libro dedicato ai fatti di cronaca e società che sovvertono le regole della comunicazione giornalistica moderna, con un titolo a dir poco eclatante: “Non è vero che tutto va peggio!”. E come non dargli torto! Basta una rapida scorsa dell’indice del libro per rimanere sorpresi: “diminuisce la povertà; cala l’analfabetismo; si riduce il lavoro minorile; diminuisce la fame; diminuiscono le guerre; si allargano le foreste; l’aria è sempre più pulita…”. Potreste pensare che si tratti di ironia. Ma non è così. In molti settori il mondo sta davvero migliorando!

Ma i mass media preferiscono sempre mostrare l’albero che cade piuttosto che la foresta che cresce… Alla lunga questo ha finito col produrre l’impressione che tutto stia andando peggio e che l’impegno personale e collettivo, anche se giusto, non dia frutti e sia “ormai” divenuto inutile.

E’ contro questo clima di sfiducia collettiva e di paura del futuro che gli autori ci invitano, con coraggio, a ribaltare la nostra prospettiva di osservazione, mostrandoci i sorprendenti progressi compiuti dall’umanità in vari ambiti; si tratta per lo più di dati ufficiali, ma praticamente sconosciuti e invisibili ai più. In questo modo il libro, in cui l’ironia si fonde con un’attenta documentazione scientifica, contribuisce a rilanciare con forza l’impegno della società civile per un futuro migliore.

Per condividere valori e obiettivi viene presentata una scheda finale di “Piste per l’impegno”; semplici “sentieri” da imboccare perdare un giusto contributo a un mondo di fraternità e di pace.

Un libro di divulgazione che fa cadere molti pregiudizi e coinvolge sul nuovo perché anche nei prossimi anni si possa dire: “Non è vero che tutto va peggio”.

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