Contributi pubblici per chi converte l'auto a Gpl o metano.

By 20 Ottobre 2005 Economia

Tutelare l’aria che respiriamo, soprattutto nelle aree metropolitane, anche attraverso degli incentivi di natura economica. E’ questo il senso dell’Accordo di Programma firmato dal Ministro dell’ambiente Altero Matteoli. I circa 40.000 automobilisti che convertiranno il sistema di alimentazione della propria macchina a gpl o metano riceveranno un bonus di 350 Euro. Nel complesso lo stato ha stanziato 20 milioni di Euro, di cui 15 destinati ad incentivare i singoli utenti, e 5 per finanziare impianti di rifornimento per flotte di pubblica utilità.
L’accordo prevede alcuni paletti: il contributo andrà solo ai possessori di veicoli a benzina immatricolati fra il 1° Gennaio 1993 e il 31 dicembre 2000, e si riferisce ai residenti dei comuni indicati dalle regioni o dalle Provincie Autonome nei quali il livello di inquinamento atmosferico abbia superato i limiti consentiti. Allo stato attuale i comuni interessati sono 168. I veicoli dovranno rispettare le direttive “Euro 1” e “Euro 2”, essere in regola con la revisione e con il bollino blu per il controllo dei gas di scarico. Queste le dichiarazioni in merito del Ministro Matteoli: “l’accordo rappresenta uno dei capitoli della strategia anti-smog adottata dal Ministero: da una parte la diffusione di veicoli a minor impatto ambientale in ambito urbano e dall’altra incentiva l’uso del mezzo pubblico. Grazie alla trasformazione a Gpl e metano riusciremo ad ottenere un’importante abbattimento di un inquinante, il Pm10, che oggi rappresenta uno dei maggiori rischi per l’aria delle nostre città”.

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