Scuola: assunzione per 67mila precari

By 14 Luglio 2011 Economia, Lavoro

Sono 67mila le assunzioni previste per i precari della scuola italiana. Il 1° settembre infatti più di 30mila docenti saliranno in cattedra con un contratto stabile. Oltre 36mila, invece, gli ausiliari tecnici e amministrativi che verranno assunti. Il via libera è arrivato oggi a Palazzo Chigi dopo l’incontro tra il sottosegretario Letta, i ministri Brunetta e Gelmini e i sindacati confederali e di categoria. Secondo il segretario generale della Cgil scuola, Mimmo Pantaleo, si tratta di un “primo importante risultato che consente la stabilizzazione di una parte dei precari”.

L’assunzione – o meglio la “stabilizzazione” – di oltre 30mila docenti precari è in sé una buona notizia. Si tratta di persone che a scuola lavoravano già – magari da anni – da settembre a giugno. Per questo la loro stabilizzazione è di fatto a costo zero. Si tratta insomma di un atto di “pace sociale”, giusto, atteso, auspicabile. Che però non chiude la partita. Sono infatti 230mila i docenti abilitati nelle graduatorie ad esaurimento. A colpi di 30mila all’anno – già il triplo rispetto alla quota del 2010 – non si vede quando la questione possa venire a capo. Lo diciamo solo per ricordare come il precariato scolastico è nel nostro Paese di origine antica e di dimensioni colossali. Quello di ieri è un passo, ma è solo il primo, e si vedrà se, quando e come seguiranno gli altri.

Il Piano, secondo il Ministero, “eviterà la formazione di nuovo precariato in futuro e risponde ad una nuova filosofia: prevede infatti esclusivamente assunzioni basate sul reale fabbisogno del sistema d’istruzione, come sara’ sempre, d’ora in poi, per tutte le assunzioni nel mondo della scuola.” “Allo stesso tempo, è una risposta concreta al problema del precariato e delle graduatorie, e garantisce la stabilità del servizio scolastico ed educativo e le aspettative di quegli insegnanti abilitati iscritti nelle graduatorie ad esaurimento che prestano continuativamente da anni la propria attività tramite incarichi annuali”.

Dopo aver raggiuto l’accordo si apriranno all’Aran, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, le procedure per l’emanazione dell’atto. Il primo passo per l’applicazione del contratto di categoria. Pantaleo chiede che tutto sia fatto in “tempi rapidi”.

No Comments

  • IppoKiro ha detto:

    Doceo,doces,docui,doctum,docere.

  • Silvio Malvolti ha detto:

    SCUOLA: CISL, 66 MILA ASSUNTI DA SETTEMBRE. DISTRIBUZIONE E’ EQUILIBRATA

    (ASCA) – Roma, 9 ago – “Il Miur ha diffuso poco fa la ripartizione fra le regioni dei posti disponibili per le assunzioni del personale docente e ata. I numeri danno conferma piena di quanto da tempo andiamo sostenendo: gli assunti saranno gia’ dal prossimo settembre piu’ di 66.000.

    Vengono smentiti tutti coloro che per settimane hanno messo in dubbio le nostre affermazioni, ritenendo impossibile che si procedesse a cosi’ tante assunzioni in un solo anno. E’ indubbiamente un risultato straordinario, rispetto al quale e’ stato decisivo l’accordo sottoscritto all’Aran da quasi tutti i sindacati rappresentativi”. Lo afferma in una nota Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola.

    “E’ importante che il decreto interministeriale preveda, oltre alle assunzioni del primo anno, la copertura piena del turn over anche per i due anni successivi, in modo che a fine triennio sara’ possibile arrivare a oltre 120.000 assunzioni.

    La distribuzione dei posti fatta dal Miur – conclude – ci sembra tale da assicurare un buon equilibrio fra gradi di scuole e aree territoriali; il rischio era di veder penalizzate fortemente realta’ gia’ toccate in modo pesante dai tagli. A tutti i territori e’ data invece la possibilita’ di coprire nella stessa percentuale le vacanze di organico esistenti.

    Fonte: http://www.asca.it/news-SCUOLA__CISL__66_MILA_ASSUNTI_DA_SETTEMBRE__DISTRIBUZIONE_E__EQUILIBRATA-1041225-ATT-.html

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