Smartphone e tablet leggeranno le carte di credito

By 8 Marzo 2012 Consumi, Economia

Le carte di pagamento elettroniche sono ormai diventate degli strumenti diffusissimi sia per l’e-commerce sia per gli acquisti “tradizionali”. Al giorno d’oggi, per trovare la soluzione di pagamento elettronico più adatta alle proprie esigenze è sufficiente vagliare le carte di credito offerte dalle banche con attenzione. Numerosi istituti bancari, infatti, la offrono contestualmente all’apertura di un conto corrente e sempre più spesso è possibile trovare delle carte a zero spese o quasi. La prima cosa da fare quando si vuole una carta di credito è capire il tipo di utilizzo che se ne vuole fare, ossia quanto si pensa di spendere mensilmente con questo strumento e tramite quali canali.

Se ad esempio la si volesse utilizzare per effettuare acquisti online è forse più indicato optare per una carta prepagata, dal momento che permette di difendersi meglio dalla minaccia del phishing, non essendo direttamente collegata ad un conto corrente bancario. Se invece non si ha questa necessità, una carta di credito tradizionale è senz’altro più comoda e vantaggiosa, poichè non serve ricordarsi di caricarla di volta in volta.

Successivamente si potranno mettere a confronto le carte del circuito di pagamento Visa, Mastercard, America Express e così via per trovare quella più conveniente e soprattutto più adatta alle proprie esigenze. Quando si effettua un confronto è necessario innanzitutto analizzare i costi previsti per il mantenimento della carta di credito, come i costi di attivazione, il canone annuo, costi commissione, imposta di bollo e così via. Se si decide di richiedere una carta di credito online, molto spesso questi costi vengono dimezzati o addirittura eliminati del tutto.

Negli ultimi tempi si sente molto parlare di soluzioni innovative in fatto di pagamenti, per cui le transazioni effettuate con carta di credito potrebbero presto diventare possibili attraverso l’uso degli smartphone. Una delle maggiori novità in questo senso arriva dall’azienda Square, che ha appena presentato un’applicazione, disponibile su Apple Store e sul Market Android, in grado di trasformare i dispositivi mobili in veri e propri registratori di cassa.

L’applicazione presentata da Square – chiamata “Square Register” – costituisce un servizio per i negozianti e permette all’iPhone o un qualsiasi smartphone targato Android di accettare pagamenti con carta di credito, grazie al piccolo lettore che va inserito nella presa uscita audio del dispositivo. Il download dell’applicazione è offerto gratuitamente e all’app va poi abbinato il lettore di carta di credito, che viene offerto in omaggio a chi si registra al servizio Square Register.

Le carte di credito accettate con questo tipo di applicazioni sono quelle collegate ai circuiti più comuni, quali Visa, Mastercard, American Express e Discover. Per quanto riguarda, invece, le commissioni applicate alla transazione, queste sono attualmente pari al 2,75%.

Oltre all’innovazione portata alle funzioni di pagamento, l’applicazione Square Register permette di creare inventari di magazzino e di personalizzare in diversi modi la funzione di registratore di cassa. Ma, grazie a questa applicazione, la novità più grande in arrivo per i commercianti è quella legata ai servizi di localizzazione. Chi, infatti, decide di aderire ai servizi di Square può inserire il proprio nome nella lista di negozi e attività commerciali che gli utenti di iPhone, iPad e dispositivi Android possono individuare grazie alle funzioni di localizzazione integrate nell’applicazione.

Un sistema, quindi, in grado di sconvolgere il sistema di commercializzazione, restando tuttavia in linea con i tempi che ormai prediligono sempre più i pagamenti effettuati per via telematica.

Anche per i consumatori gli smartphone potrebbero diventare degli strumenti di pagamento: si sta diffondendo sempre di più, infatti, la tecnologia contactless, che permette di pagare semplicemente avvicinando il proprio cellulare al POS.

Si tratta di una rivoluzione non solo in termini di velocità e semplicità di pagamento, ma anche e soprattutto in termini di sicurezza: non dovendo più inserire la carta di credito nel dispositivo POS per la classica strisciata si ridurranno notevolmente i rischi di clonazione e le truffe.

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