Terremoto Emilia: dall’Abi finanziamenti e moratoria sui mutui

By 29 Maggio 2012 Economia, risparmio

In momenti di crisi come quello attuale gli istituti di credito svolgono un ruolo fondamentale in quanto offrono la possibilità di ricorrere alle forme di erogazione del credito bancario per risolvere una situazione difficoltosa, affrontare spese improvvise o acquisti importanti senza restare a corto di liquidità. Chiunque volesse ricorrere al denaro delle banche può confrontare i finanziamenti più vantaggiosi del momento tra quelli disposti dalle banche così da effettuare una scelta più consapevole e proficua.

A seguito del recente terremoto dell’Emilia, le banche sono si sono rese protagoniste di interventi di soccorso alla popolazione. Sono tante le iniziative messe in atto da diverse associazioni, volte ad aiutare concretamente ed economicamente le famiglie emiliane colpite dal sisma della scorsa settimana. Anche l’Abi, Associazione Bancaria Italiana, non è voluta restare a guardare, ma ha, al contrario, deciso di stanziare ben 800 milioni di euro per finanziamenti volti al ripristino di tutte le strutture danneggiate dal terremoto. Inoltre, ha stabilito che venga concessa una moratoria sui mutui a famiglie e imprese vittime del sisma.

Tutto nasce dall’incontro tra Giovanni Sabatini, direttore generale dell’Abi, Luca Lorenzi, presidente della Commissione regionale Abi Emilia Romagna e Vasco Errani, presidente della regione Emilia Romagna, durante il quale è stato stabilito lo stanziamento di un plafond da 800 milioni di euro per la ricostruzione degli edifici danneggiati e la moratoria sui mutui.

L’Abi ha assicurato che tali misure troveranno una concreta attuazione il prima possibile: Lo stesso Luca Lorenzi, Presidente della Commissione regionale Abi Emilia Romagna, si è così espresso: “Gli interventi sono stati subito definiti e deliberati autonomamente dalle banche nell’immediatezza dell’emergenza”.

Quanto l’Abi e le banche si stiano mostrando solidali nei confronti della popolazione dell’Emilia Romagna emerge poi dalle parole di Sabatini, direttore generale dell’Abi, che ha sottolineato come “l’industria bancaria sta facendo la sua parte per essere vicina a imprese e famiglie in questo momento di emergenza, mettendo subito a disposizione misure concrete. Confidiamo che questo grande impegno possa concorrere a risollevare la gente e il territorio in tempi brevi”. Ed ha concluso “in questa fase di emergenza, l’industria bancaria offre sin da ora la più ampia disponibilità a collaborare con le istituzioni per individuare le iniziative necessarie alla ricostruzione”.

Ma le buone notizie non finiscono qui.

L’Abi ha, infatti, fatto esplicita richiesta agli istituti di credito emiliani perché vengano adottate entro il 30 giugno 2012 misure di sospensione, che dureranno almeno fino alla fine dell’anno, del pagamento delle rate dei mutui sugli immobili, sia ad uso abitativo che produttivo, danneggiati anche solo in parte dal sisma. Tutte quelle banche o finanziarie che volessero aderire all’iniziativa, dovranno informare i consumatori attraverso avvisi in filiale o sul proprio sito internet.

Chi invece volesse fare richiesta di sospensione delle rate, dovrà presentare presso il proprio istituto di credito una semplice autocertificazione del danno subito dall’immobile sul quale è acceso il finanziamento.

Decisa anche la moratoria sulle polizze casa decisa dall’Isvap, oltre alla sospensione delle bollette ordinata dall’Aeeg. Inoltre il pagamento delle cartelle esattoriali in scadenza tra il 20 maggio e il 30 settembre, è stato spostato al 30 novembre 2012.

A chiunque intenda ricorrere ad un ffinanziamento ricordiamo che questi possono essere sia di tipo personale che finalizzati. Nel primo caso si tratta di un prestito che può essere richiesto per una molteplicità di motivi, da una vacanza a una spesa medica, per ottenere liquidità senza necessariamente legarla all’acquisto di un bene. I prestiti finalizzati, invece, sono legati a una finalità specifica, come può essere la ristrutturazione di una casa.

Una tipologia particolare di finanziamento è il mutuo, ossia quel prestito, di somma ingente, richiesto per l’acquisto di un immobile. Per sapere quali sono i mutui più vantaggiosi, ma anche per trovare un prestito conveniente, si possono confrontare le offerte degli istituti di credito, basandosi principalmente sul TAEG, che è il parametro che indica il costo complessivo del finanziamento: più il TAEG è basso, più il finanziamento o il mutuo saranno vantaggiosi. Per approfondire:

Gara di solidarietà negli acquisti del Parmigiano “terremotato”
Emilia Romagna: microcredito per le PMI danneggiate dal terremoto

 

 

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