Mutui casa: il Parlamento Europeo punta sulla trasparenza

By 15 Giugno 2012 Economia, Risparmio

Ottenere un mutuo è un passaggio decisivo per tanti cittadini che decidono di investire nell’acquisto di un immobile. Spesso infatti, la possibilità di rateizzare i pagamenti consente anche a chi non dispone di molta liquidità di permettersi una casa di proprietà. In casi come questo, per effettuare una scelta consapevole ed oculata si possono confrontare i mutui più vantaggiosi del momento tra quelli delle maggiori banche così da trovare il finanziamento più utile per i nostri bisogni.

Buone notizie per quanto riguarda le offerte di mutui casa per le famiglie: qualche giorno fa, la Commissione Affari Economici del Parlamento Europeo ha approvato una proposta di legge in favore della trasparenza che, grazie a precise norme comunitarie, eviti al settore dei mutui ipotecari una crisi come quella dei “mutui subprime” che già in precedenza ha interessato gli Stati Uniti.

L’obiettivo che il Parlamento Europeo intende raggiungere con l’approvazione di queste nuove norme, che rappresentano un business di circa 6.000 miliardi di euro per gli Stati membri, è quello di una maggiore e sempre crescente trasparenza verso i consumatori che vogliono ottenere un finanziamento per acquistare un immobile.

Inoltre, gli Europarlamentari hanno avanzato richiesta per una maggiore flessibilità nei contratti di mutuo per la casa, così che i mutuatari possano usufruire del diritto di risoluzione anticipato, permettendo comunque un giusto rimborso all’istituto creditore.

Un’altra proposta avanzata dalla Commissione Affari Economici è quella che prevede l’introduzione per il cliente di un “periodo di riflessione” di 14 giorni dal momento della sottoscrizione del contratto di mutuo – periodo in cui il consumatore può usufruire del diritto di ripensamento senza incorrere in alcuna penale.

Il Parlamento Europeo, quindi, se da una parte mira a fermare tutte quelle pratiche “irresponsabili” delle banche, che concedono finanziamenti anche a clienti che non saranno mai in grado di rimborsarli, dall’altra aspira ad ottenere un rafforzamento della concorrenza nel mercato dei mutui.

Dal Parlamento Europeo, la Direttiva passerà ora al vaglio del Consiglio UE, nelle prossime settimane. Bisognerà quindi attendere ancora un po’ per un accordo definitivo.

Si tratta dunque di un provvedimento positivo per le famiglie che intendono accendere un mutuo per la casa e per tutti i risparmiatori. La battaglia del Parlamento Europeo, infatti, mira a colpire le speculazioni bancarie su quei clienti che non riescono a estinguere il finanziamento.

La trasparenza dei contratti e il dialogo fra consumatori e istituti di credito dev’essere quindi la base per i nuovi mutui per la casa che deve tornare al centro dell’economia europea. La vigilanza degli enti pubblici dev’essere costante, ma anche gli stessi clienti devono verificare con attenzione la sostenibilità del mutuo.

Il mercato dei mutui casa sta cambiando velocemente aspetto e occorre rimanere aggiornati per scegliere il finanziamento migliore per le proprie esigenze. Un aiuto importante può venire dal web che può assistere le famiglie nella ricerca del mutuo più conveniente.

Confrontare i mutui casa online, ad esempio, può essere la mossa giusta per risparmiare sulle rate scegliendo i Taeg più bassi proposti dalle banche. Resta però fondamentale leggere attentamente tutte le condizioni contrattuali proposte e valutare anche i costi di istruttoria e di perizia immobile.

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.