Università e Centri di ricerca stanno preparando gli avvisi per selezionare 200 giovani laureati under 35, che lavoreranno sui 172 progetti di ricerca approvati dalla Regione Toscana. Gli assegni sono di 30.000 euro lordi all’anno, per due anni.

A disposizione dei ricercatori ci sono 12 milioni di euro: 6 milioni li mette la Regione Toscana (dal Fondo Sociale Europeo), e 6 milioni sono aggiunti dalle istituzioni della ricerca (3 milioni) e dal sistema delle imprese toscane (altri 3 milioni).

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Gli assegni – 30.000 euro lordi all’anno, per due anni – dovranno essere attivati entro il 6 novembre 2012. Dopo l’avviso pubblico dello scorso gennaio, sono pervenuti in Regione 186 progetti che un apposito nucleo di esperti ha valutato e ridotto a 172, per un totale di 200 assegni.

La “parte del leone” la fanno i progetti nell’ambito dei sistemi avanzati di accelerazione della conoscenza.

Ma si cercano esperti anche in altri settori, in particolare le energie rinnovabili, lo spazio e l’aerospazio, la fotonica, i nanomateriali.

Grande soddisfazione è stata espressa da Stella Targetti, Assessore regionale con delega alla ricerca. ”I criteri di valutazione per aggiudicare gli assegni di ricerca”, ha spiegato, “hanno premiato la capacità di fare rete tra enti di ricerca pubblici e soggetti privati, nonché collegamenti con progetti e partenariati più ampi, nazionali ma anche europei. E’ un parametro qualitativo importante che caratterizza l’intervento della Regione come un vero e proprio investimento sul capitale umano della Toscana”.

 

Fonte:  www.asca.it

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