Assicurazione auto: italiani tutelati anche all’estero

By 10 Agosto 2012 Economia

Tra i costi di mantenimento di un’automobile, oltre a quelli per le riparazioni, i controlli e il rifornimento di carburante, un ruolo importante è rappresentato dall’assicurazione auto. I consumatori italiani, ormai, hanno imparato a scegliere la polizza auto con consapevolezza: per trovare l’assicurazione auto meno cara si possono confrontare le assicurazioni auto più convenienti delle varie compagnie ed effettuare una scelta avendo come riferimento le proprie specifiche esigenze.

L’assicurazione auto è uno strumento fondamentale in caso di incidente o furto: le compagnie assicurative, infatti, svolgono un ruolo fondamentale in caso di sinistro: sarà infatti l’assicurazione che provvederà a sbrigare tutte le pratiche, compresa la richiesta per il risarcimento danni. Inoltre l’assicurazione sarà molto utile anche nel caso in cui si decida di recarsi all’estero con la propria auto. E’ bene sapere, infatti, che a regolare da un punto di vista legislativo i sinistri avvenuti all’estero, in uno degli stati del sistema “Carta Verde”, interviene il Codice delle Assicurazioni private (Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n° 209).

Secondo le disposizioni del decreto legge gli automobilisti italiani sono tutelati in caso di sinistro anche fuori dal territorio italiano. L’Ufficio centrale italiano, inoltre, è abilitato ad emettere le carte verdi richieste per la circolazione all’estero di veicoli a motore immatricolati in Italia così da permettere a tutti i cittadini di circolare liberamente con la propria autovettura nell’ambito del territorio europeo.

Le cose sono un po’ diverse, invece, qualora il luogo dell’incidente si trovi fuori dall’ambito della Comunità Europea. In caso di incidente avvenuto in un Paese al di fuori dello Spazio Economico Europeo, la richiesta di risarcimento va inviata all’assicuratore oppure al proprietario del veicolo estero che ha provocato l’incidente.

Di norma questo vale per tutti i Paesi eccetto la Svizzera: qui è, infatti, possibile richiedere all’ISVAP il nominativo del mandatario nominato in Italia dalla Compagnia di Assicurazione del veicolo immatricolato in Svizzera. Grazie ad un accordo stipulato tra ISVAP, ANIA e l’Ufficio Nazionale Svizzero delle Assicurazioni, sarà sufficiente rivolgersi al detto mandatario per il risarcimento danni.

Nel caso in cui, invece, il veicolo causa dell’incidente fosse stato immatricolato in un Paese diverso da quello in cui è avvenuto il sinistro, la richiesta va inviata al Bureau del Paese dell’incidente, purché il sinistro sia avvenuto in uno dei paesi del sistema Carta Verde. L’elenco dei Bureau con i relativi indirizzi è indicato sul retro di ogni Carta Verde, documento che viene fornito dalla compagnia allegato alla polizza Rca.

Un altro caso che può creare dei problemi al guidatore che incorre suo malgrado in un incidente è quello in cui il sinistro avviene con un’automobile non assicurata. Cosa fare in questo caso?

Innanzitutto bisogna verificare la data di scadenza della polizza: nel caso sia scaduta da 15 giorni, infatti, l’assicurazione è ancora valida. Nel caso in cui, al contrario, la polizza sia scaduta da più tempo oppure il veicolo è sprovvisto di tagliando, allora sarà necessario chiamare le Forze dell’Ordine che provvederanno a redigere un verbale sull’accaduto.

A questo punto ci si può rivolgere al Fondo per le Vittime della strada, gestita dalla Consap, e all’agenzia assicurativa convenzionata con la Consap e competente per il territorio in cui  avvenuto il sinistro. Dopo aver valutato la richiesta, avvalorata dalla testimonianza delle Forze dell’Ordine, l’agenzia provvederà ad emettere il rimborso secondo i massimali previsti dalla legge.

 

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