Strategia Energetica Nazionale: in arrivo riduzione delle bollette del 30%

By 8 Novembre 2012 Economia, risparmio

Risparmiare su luce e gas é fondamentale per alleggerire la bolletta e adottare un consumo più ecosostenibile. Per ridurre gli sprechi ed aumentare l’efficienza energetica delle nostre case possiamo scegliere di operare delle ristrutturazioni, istallare impianti fotovoltaici ma anche scegliere la giusta offerta di energia é fondamentale. L’opzione migliore, infatti, va ponderata in relazione alle nostre abitudini e al nostro stile di vita. Per questa ragione confrontare le migliori tariffe per l’energia del momento ci permetterà di iniziare sin da subito a ridurre i consumi.

In merito alle politiche energetiche, a breve il Parlamento varerà la nuova Strategia Energetica Nazionale (SEN), un documento contenente tutti gli obiettivi e le priorità che lo Stato dovrà seguire nell’ambito della produzione, dell’approvvigionamento e della distribuzione di energia rinnovabile e tradizionale. Una buona notizia per i consumatori italiani, che potrebbero vedere ridursi le loro bollette del 25-30%.

In particolare, consumatori che vogliono contenere i costi del gas per il riscaldamento sono preoccupati per i prezzi ,dell’importazione del petrolio. La nuova Strategia Energetica Nazionale, però, potrebbe portare notevoli benefici tanto alle famiglie quanto alle imprese: il piano, infatti, mira ad annullare il divario con gli altri Paesi europei che pagano l’energia – mediamente – tra il 25 e il 30% in meno.

Ma come farà lo Stato italiano? Attraverso interventi strutturali, come l’incremento degli investimenti e delle liberalizzazioni, l’approvazione di norme più permissive in ambito ambientale e la trasformazione dell’Italia in un “hub” del gas mediterraneo.

L’accelerazione dei processi di liberalizzazione è necessaria soprattutto nel settore del gas, dove una consistente concorrenza stenta a farsi avanti. I maggiori investimenti nell’efficienza energetica riguarderanno invece la riqualificazione delle abitazioni e gli impianti di teleriscaldamento. Secondo la SEN, inoltre, l’Italia diventerà il centro di arrivo e di smistamento del gas dal cuore del Mediterraneo al nord Europa.

Infine, riprenderanno, ma con tecnologie più avanzate, le ricerche di gas e petrolio sia nel sottosuolo che in mare aperto, grazie all’introduzione di norme più permissive dal punto di vista ambientale.

Chi volesse avere un’idea del Piano, attualmente in fase di consultazione, può far riferimento al Ministero dello Sviluppo Economico. Saranno, dunque, ben accette tutte le osservazioni avanzate da parte della società civile, esperti e dalle aziende. Mentre spetterà al Parlamento italiano lo step successivo.

In generale, comunque, cosa si può fare per risparmiare sul gas utilizzato per riscaldare le nostre abitazioni. Ecco alcuni consigli utili.

Innanzitutto ricordiamo che in inverno nelle case non si possono superare i 20 gradi e in estate i 26 gradi, con due gradi di tolleranza. Rispettare questa regole è importante sia per evitare consumi eccessivi, che avrebbero ripercussioni sia sull’ambiente che sulla nostra bolletta, sia per vivere in un ambiente con una temperatura salubre.

Un accorgimento m0lto utile per risparmiare sui consumi del gas è quello di installare delle valvole termostatiche sui nostri caloriferi. Questi strumenti consentono di regolare la temperatura attraverso una scala graduata presente sulle valvole, che a loro volta regoleranno autonomamente il flusso di acqua calda verso i termosifoni.

Un altro strumento fondamentale per il risparmio sul riscaldamento è il timer. Grazie a questo dispositivo, infatti, si può regolare l’accensione e lo spegnimento dei caloriferi sulla base delle proprie esigenze e del proprio stile di vita.

 

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