IVA su tassa rifiuti: si può chiedere il rimborso

By 17 Novembre 2012 Economia, risparmio

verificare che nel proprio Comune di residenza sia stata applicata la TIA al posto della TARSU. Per farlo, è sufficiente recuperare tutte le ricevute di pagamento e controllare quindi se la TIA  sia stata effettivamente addebitata.

Nel caso in cui il Comune abbia adottato la TIA, il cittadino potrà richiedere il rimborso compilando un apposito modulo per il rimborso dell’IVA, facilmente reperibile anche online o rivolgendosi alle associazioni dei consumatori.

È bene assicurarsi di compilare il modulo in ogni sua parte, corredandolo delle fotocopie delle ricevute pagamento, che attestino il pagamento illegittimo. Ricordiamo, infine, che è possibile chiedere il rimborso solo relativamente agli ultimi 10 anni.

Una volta presentata la domanda, il rimborso avverrà entro 60 giorni, in un’unica soluzione. Si tratta sicuramente di una buona notizia per milioni di cittadini italiani. Tuttavia, è bene sapere che, ancora oggi, molti Comuni continuano ad applicare in modo illegittimo l’IVA sulla TIA, nonostante il pronunciamento della Corte Costituzionale risalga al 2009, ovvero a più di 3 anni fa.

 

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9 Comments

  • Max ha detto:

    Scusate, se per questo l’iva si paga anche sulle imposte della bolletta del gas. Ma dubito che la cassazione preveda un rimborso, anche se sarebbe giusto.
    Per portare un altro esempio, la cosiddetta “tassa SIAE” viene applicata sull’imponibile, e in seguito viene calcolata l’iva … Un’altra tassa sulla tassa …

  • daniele ha detto:

    A certaldo provincia di Firenze si continua ancora oggi a pagarla l’Iva sulla tassa dei rifiuti
    Chi gli dice al comune che questa tassa e illegittima?

  • maurizio tecchi ha detto:

    se mi dite che c’è una sentenza a favore degli utenti sui rimborsi i.v.a. non dovuta ; come mai ancora la fanno pagare ?

  • ErMonnezza ha detto:

    E quando l’hanno istituita non lo sapevano che era ed è una tassa!!!
    La legge non ammette l’ignoranza! …. e quando l’ignoranza e del legislatore?
    E poi, anche volendo chiedere un rimborso come dovrei fare?
    Il mio Comune mi manda direttamente i bollettini da pagare e nessuna “bolletta”, del resto le altre utenze a consumo forniscono un resoconto seppur sibillino di quello che abbiamo consumato e che quindi dobbiamo pagare, ma per i rifiuti, c’è solo la superficie catastale, mica gli operatori ecologici si mettono a pesare quanti rifiuti hai prodotto…
    Come faccio a sapere se la cifra che pago è IVA compresa o meno?
    Tra l’altro avendo cambiato società di gestione dei rifiuti hanno pensato bene di aumentare “solo” del 50% esatto la tariffa senza peraltro migliorare il servizio…

  • fulvio ha detto:

    Grazie per la notizia, potrei sapere quali sono i comuni piemontesi (io abito in prov. di AL) ai quali si puo’ chiedere il rimborso? Grazie

  • mauro ha detto:

    x ME SE SI SPACCA QUALCHE FACCIA SI RISOLVONO TANTI RIMBORSI

  • Mario ha detto:

    Forse è tempo che i disonesti, chiunque essi siano, trattandosi di truffa aggravata e continuata,
    vengano severamente puniti dall’Autorità giudiziaria. Non mi risulta che gli enti pubblici siano
    imuni al Codice Penale, al codice civile e al controllo della Corte dei Conti.
    Talvolta mi chiedo se nella nostra ” amata ” nazione vige la DEMOCRAZIA o la peggiore forma
    di DITTATURA che mente in umana abbia potuto concepire.

  • Franco Taddia ha detto:

    Come si ottiene il rimborso, quale è l’associazione che si occupa con assistenza per il recupero. grazie

  • FAVINO VINCENZO ha detto:

    Quale è la durata della prescrizione per richiedere la restituzione dello’IVA sulla Tassa sui Rifiuti

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