Risparmio energetico: nuovi finanziamenti per iniziative “green”

By 21 Novembre 2012 Economia, risparmio

Risparmiare sulle tariffe di energia é un’esigenza comune a molti consumatori, spesso infatti, la spesa per illuminare e riscaldare le nostre case risulta essere abbastanza impegnativa per le tasche degli italiani. Nel momento in cui ci si appresta a valutare quale sia l’offerta per l’energia migliore é consigliabile riflettere sulle abitudini di consumo e sulle fasce orarie in cui necessitiamo di maggiore fornitura elettrica. In seguito scegliere la compagnia ideale risulterà molto semplice, basterà confrontare le tariffe per l’energia più vantaggiose per iniziare da subito a risparmiare.

Ulteriori possibilità per ridurre i consumi derivano dal ricorso alle energie rinnovabili. Pochi giorni fa é stato presentato dal Governo il Conto Energia Termico che prevede incentivi per coloro che operano interventi volti a migliorare l’efficienza energetica. La strategia energetica nazionale (SEN) infatti, pone l’efficienza energetica come priorità.

Anche a livello di politiche regionali per chi ha intenzione di investire in un progetto “green” dal risvolto ecologico ci sono buone notizie, in particolare in Toscana e in Piemonte: ammontano, rispettivamente, a 16 e 20 milioni di euro i finanziamenti che verranno stanziati dalle suddette Regioni per iniziative nell’ambito dell’energia rinnovabile e del risparmio energetico.

Tutto ciò dimostra come ormai sia le istituzioni che i consumatori hanno ormai capito che ecologia e risparmio possono andare di pari passo. In particolare, è possibile ridurre i costi della fornitura di luce e gas adottando una serie di accorgimenti: una volta scelto il fornitore più conveniente, infatti, si possono limitare i consumi, ad esempio installando termovalvole e timer sui caloriferi. Inoltre, è possibile affidarsi a fonti di energia rinnovabili per la produzione di energia da utilizzare in vari modi tramite l’autoconsumo. A questo proposito, quindi per incentivare l’uso di energia rinnovabile, la regione Toscana ha indetto due bandi.

1) il primo, da 8,5 milioni di euro, è finalizzato alla realizzazione di interventi di ristrutturazione nell’edilizia scolastica, sanitaria, impiantistica sportiva e cimiteriale. Si tratta, in particolare, di interventi che prevedono il ricorso a fonti energetiche rinnovabili e che siano, al tempo stesso, da esempio per possibili e future scelte in favore dell’eco-compatibilità ed eco-sostenibilità degli edifici.

2) Il secondo bando, da 8 milioni di euro, prende in considerazione la produzione di luce e gas e riscaldamento da fonti rinnovabili. A beneficiarne saranno imprese piccole, medie e grandi, consorzi o società consortili, anche cooperative, enti locali, aziende sanitarie e altri enti che esercitino attività economica.

Degli 8 milioni a disposizione, 3 saranno destinati a interventi localizzati in aree indebolite dalla crisi industriale, come le province di Prato e Massa Carrara. Le risorse potranno essere utilizzate, in queste aree, per investimenti per centrali idroelettriche, impianti solari termici, fotovoltaici ed eolici, nonché centrali di produzione alimentate a biomasse e biogas, oltre a progetti di teleriscaldamento urbano. La restante quota, ovvero 5 milioni di euro, sarà finalizzata alla realizzazione di interventi per impianti solari fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative.

La misura dell’aiuto vadal 60% del costo ammissibile per le grandi imprese, fino all’80% per quelle piccole; secondo quanto previsto dal bando, i progetti dovranno essere realizzati e completati, dal punto di vista tecnico-economico, entro e non oltre il 31 dicembre 2014. La domanda di partecipazione va inoltrata esclusivamente on-line dal sito internet www.artea.toscana.it .

La Regione Piemonte, invece, ha innalzato di ben 20 milioni di euro la soglia messa a disposizione per gli incentivi green. È stato così raggiunto il tetto dei 120 milioni di euro del Fondo di supporto dei progetti di investimento destinati a consumi energetici, utilizzo di fonti di energia rinnovabile negli insediamenti produttivi e riduzione dell’inquinamento.

“L’intervento – ha spiegato Massimo Giordano, Assessore regionale piemontese allo Sviluppo economico – permetterà di finanziare quasi tutte le iniziative, consapevoli di quanto il tema del risparmio energetico sia di cruciale importanza in ottica di sviluppo sostenibile. Il nostro sistema produttivo si è dimostrato molto pronto a fare innovazione su questo tema, per cui è nostro compito mettere a disposizione nuove opportunità e strumenti sempre più efficaci”.

Tuttavia gli incentivi per l’utilizzo dell’energia rinnovabile non riguardano solo queste regioni e le imprese, ma tutti i cittadini. In particolare, le istituzioni incentivano l’installazione di impianti fotovoltaici domestici, e in generale tutti gli interventi volti all’efficienza energetica, con detrazioni fiscali fino al 65% delle spese sostenute.

Inoltre, non solo chi vive in case indipendenti avrà la libertà di installare dei pannelli fotovoltaici. Infatti è all’approvazione del Parlamento una legge che regolamenta le norme per la vita condominiale. Tra le tematiche affrontate, grande importanza viene assegnata agli interventi di riqualificazione energetica.

Si stabilisce, in particolare, che un singolo condomino può installare un impianto fotovoltaico ad esclusivo uso personale senza dover chiedere all’amministratore di convocare un’assemblea condominiale per approvare i lavori e sfruttando anche parti comuni dell’edificio. Ovviamente, l’installazione dei pannelli non deve ledere la sicurezza dell’edificio e la sua unità architettonica.

 

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