
Mediante il nuovo portale EURES, infatti, chi cerca lavoro potrà contattare più facilmente i datori di lavoro che richiedono persone con competenze specifiche e potranno concentrarsi sui settori e sulle occupazioni in cui manca personale qualificato. La riforma intende inoltre sostenere programmi mirati di mobilità per i giovani.
László Andor, Commissario UE responsabile dell’occupazione, degli affari sociali e dell’inclusione ha dichiarato in proposito: “Migliorare la mobilità tra gli Stati membri delle persone in cerca di lavoro può contribuire a risolvere il problema della disoccupazione che ha ormai raggiunto livelli inaccettabili”.