Assicurazione auto: risparmiare con la polizza a chilometraggio

By 4 Gennaio 2013 Economia, Risparmio

Trovare l’assicurazione auto su misura per sé non è sempre facile: tra continui rincari e molta disinformazione trovare la polizza giusta può risultare davvero complicato. Fortunatamente però, la tecnologia viene in nostro soccorso con svariati trucchi che ci guidano nella gestione e nella scelta dell’Rc auto. Recentemente, ad esempio, è stata inventata un’App per ricordare all’automobilista di pagare l’assicurazione auto, un modo simpatico per non dimenticarsi tale scadenza.

Ancora, il web è molto utile per confrontare le varie assicurazioni presenti sul mercato, così da poter individuare più velocemente quella che sia più in linea con le nostre esigenze. Un’operazione che è davvero necessario compiere, soprattutto visto che, secondo i dati di Ania, il nostro paese ha le assicurazioni auto più care d’Europa.

Non sempre questa buona prassi viene messa in atto, ma dal confronto tra le assicurazioni auto possono scaturire buone notizie: ad esempio per chi utilizza poco la propria automobile è perfetta l’Rc auto a chilometraggio. Se si usa poco l’auto e si vuole risparmiare sull’Rca, una buona soluzione è, infatti, una copertura assicurativa valida solo per i km effettivamente percorsi in un anno

Questi contratti Rca “a consumo” o “a chilometraggio” prevedono il pagamento di una quota di premio “fissa” che vale da garanzia per tutta la durata della polizza assicurativa dell’automobile. A questo importo va poi aggiunta una quota di premio “variabile”, che invece è calcolata in base al reale utilizzo della vettura, che può essere a giorni o a chilometri percorsi.

Si tratta di una soluzione che garantisce un ottimo margine di risparmio. In media, si arriva a risparmiare circa il 30% – con picchi anche del 65%. Un’opzione particolarmente conveniente per chi, di solito, percorre meno di 10.000 chilometri all’anno.

Per verificare l’esatta quantità di chilometri percorsi, queste polizze sono associate ad impianti satellitari. Una volta installati sul veicolo, questi registrano – come una specie di scatola nera – gli itinerari effettuati e tengono conto delle distanze percorse. Nessun problema per la privacy: le compagnie si impegnano, nel contratto Rca, ad utilizzare i dati memorizzati esclusivamente per il conteggio dei chilometri.

Sul mercato sono disponibili diverse offerte, e quasi tutte includono sconti promozionali. Adesso che è entrato in vigore lo stop al tacito rinnovo delle polizze assicurative, gli automobilisti interessati potrebbero prendere in considerazione le assicurazioni Rca a chilometraggio al momento di sottoscrivere una nuova polizza e ridurre, così, una parte consistente dei costi legati alla gestione dell’auto.

Un’altra opzione che può considerare chi non è un guidatore assiduo è la polizza “sospendibile”. Questa polizza, infatti, è pensata per chi utilizza la macchina solo in determinati periodo dell’anno, ad esempio per motivi di lavoro. Al momento della stipula del contratto dell’assicurazione, che comunque ha validità annuale, si decide in quali periodi si sospenderà la polizza. Il periodo di sospensione ha una durata minima di 30 giorni e, a seconda delle condizioni della compagnia, può essere sospesa e riattivata più volte.

Ovviamente la scadenza del contratto sarà prorogata di un numero di giorni pari alla durata della sospensione. In questo modo si potrà risparmiare sul premio dell’assicurazione, che verrà distribuito su un periodo di tempo più lungo.

Il mercato delle polizze auto, quindi, sta diventando sempre più dinamico e soprattutto offre possibilità sempre maggiori di personalizzare la polizza in base alle proprie esigenze. Per sfruttare a pieno questa necessità è necessario confrontare le varie assicurazioni auto, usando un portale di comparazione online: inserendo i propri dati e le proprie abitudini di consumo è possibile così ottenere un confronto “su misura”.

Se invece a spaventare è l’importo complessivo della rata e si teme di non riuscire ad affrontarlo nelle due rate semestrali, si può prendere in considerazione l’idea di chiedere alla propria compagnia di distribuire il pagamento in più rate mensili. Questa opzione è possibile solo qualora la compagnia abbia stipulato una convenzione con un istituto di credito che permetta di aprire il finanziamento.

No Comments

  • francesca piemonte ha detto:

    mi hanno detto che per attivare questa opzione devo installare il satellitare!!!!

    • Silvio Malvolti ha detto:

      In realtà si tratta di un dispositivo che dev’essere fornito gratuitamente dall’assicurazione, per legge. È una specie di GPS.

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