Carte di credito, nuova tecnologia per il contrasto delle truffe

Un team di ricercatori tedeschi ha progettato un sistema biometrico capace di riconoscere le firme contraffatte associate alle carte di credito.

Gestire il proprio denaro per mezzo dei conti bancari permette di amministrarlo con maggiore sicurezza ma anche di avere accesso a dei prodotti aggiuntivi. Molto spesso, infatti a coloro che aprono un conto corrente, la banca concede l’accesso a carte di credito a zero spese, libretti degli assegni, servizi di internet banking e così via. Le carte di credito sono tra i prodotti più amati e richiesti dai clienti degli istituti di credito, ne esistono svariate: per capire quale sia la più adatta a noi possiamo confrontare le migliori carte di credito delle principali banche e trovare quella più aderente alle nostre abitudini d’utilizzo.

Un team di ricercatori tedeschi ha sviluppato un nuovo sistema d’identificazione, che, sfruttando le enormi potenzialità del controllo biometrico, è in grado di rendere più sicure le transazioni di carte di credito per gli acquisti. Grazie a questo rivoluzionario sistema, il controllo delle firme da parte dell’esercente sarà più puntuale e preciso, evitando anche le contraffazioni più “verosimili”. La soluzione é stata sviluppata dagli studiosi dell’Istituto Fraunhofer di ricerca sull’informatica grafica.

Questo nuovo strumento consente di verificare l’autenticità delle firme scritte a mano sulla carta bancaria per convalidare un pagamento, senza alcun problema di compatibilità con i principali circuiti internazionali come MasterCard, Visa, American Express.

Il sistema include una speciale tavoletta touchscreen sulla quale i titolari devono apporre la loro firma, servendosi di un apposito pennino elettronico. Quest’ultima viene analizzata dettagliatamente e confrontata con quella che il cliente ha depositato in banca e con le credenziali biometriche che sono registrate direttamente sul microchip della carta. Se la firma risulta conforme, la transazione viene autorizzata (per importi maggiori, viene richiesta anche l’immissione di un codice PIN come ulteriore livello di sicurezza).

“La combinazione di conoscenza, possesso e biometrica è ideale, e garantisce un ulteriore notevole beneficio alla comodità e sicurezza del titolare della carta. – ha illustrato Alexander Nouak, direttore del centro di competenza per l’identificazione e la biometrica al Fraunhofer IGD – Il confronto tra i dati presentati e i dati biometrici registrati nella carta viene effettuato direttamente sul microchip nella carta bancaria, che è protetto secondo standard stabiliti”. Risulta quindi impossibile rubare i dati biometrici per farne un uso scorretto mediante un dispositivo esterno”.

Francesco Tempesta

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