Auto storiche, nuovo registro Aci per tutelarle

Agevolazioni sull’assicurazione auto, eventi tematici e molto altro ancora nel portale per gli automobilisti che condividono la passione per i veicoli d’epoca.

 

Il costo dell’assicurazione auto in Italia è una spesa che preoccupa larga parte dei cittadini, spesse volte infatti i premi Rca si rivelano essere particolarmente gravosi per le tasche dei consumatori. Tuttavia risparmiare è possibile se si valutano le offerte del mercato o si prendono in considerazione, ad esempio, i contratti di base. Per saperne di più sulle opportunità più convenienti del momento possiamo confrontare le migliori assicurazioni auto delle principali compagnie in modo tale da scegliere quella più conveniente.

 

Alcune categorie di consumatori, poi, devono prestare attenzione alle agevolazioni ad essi riservate. E’ il caso dei proprietari di auto storiche: “ACI Storico” è la nuova iniziativa di ACI Automobile Club Italia, pensata per proprietari e collezionisti di auto d’epoca: agevolazioni sull’assicurazione dell’auto, documenti, certificati e tributi saranno per loro più facili da reperire.

 

Il nuovo registro storico – spiega Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI – sarà il punto di riferimento normativo per i collezionisti che vedranno riconosciuti i propri diritti (tra cui l’assicurazione on line e tradizionale che costa meno, ndr) indipendentemente dall’iscrizione a un’associazione”.

 

Il numero uno dell’ACI non nasconde, però, un certo disappunto per l’atteggiamento delle istituzioni, che in più occasioni hanno dimostrato di trascurare un settore di grande importanza storica come quello automobilistico. “La passione per l’auto è un elemento che ci distingue nel mondo, il fil rouge della storia economica, industriale e sociale del nostro paese nel ventesimo secolo. – afferma Sticchi Damiani – Questa passione oggi è attanagliata dalla crisi economica, dalla cupidigia dell’erario, dall’eccesso di burocrazia e dalla mancanza di attenzioni delle istituzioni nazionali e locali”.

 

Il progetto persegue l’obiettivo di tutelare i possessori di auto d’epoca, fornendo loro assistenza giuridica ed economica. C’è, però, spazio anche per il divertimento, con un’apposita sezione dedicata a raduni, mostre e incontri organizzati periodicamente dall’ACI. Non mancheranno, infine, documenti, testi, libri, riviste, pubblicità e testimonianze storiche del mondo dello sport e delle quattro ruote.

 

In Italia ci sono 4,1 milioni di auto con più di venti anni di età, quindi di interesse storico, di cui oltre l’80% vale meno di 10.000 euro” – conclude Sticchi Damiani, ricordando la portata del fenomeno, che nei prossimi mesi potrebbe essere interessato da un nuovo rincaro ad opera del neo-eletto Governo Letta.

 

Francesco Tempesta

 

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