Prestiti d’onore per studenti: l’università si paga a rate

di 27 Settembre 2013Maggio 5th, 2020Economia, Risparmio

Per avviare un’attività, effettuare un investimento o un grosso acquisto molti consumatori chiedono liquidità alle banche. Gli istituti del credito hanno predisposto una vasta gamma di finanziamenti per assecondare le esigenze di tutti gli utenti: per trovare la soluzione ideale per sé si possono confrontare i migliori prestiti delle principali banche così da trovare in fretta l’offerta più adeguata alle nostre richieste.

Per venire incontro alle necessità degli studenti, molti dei quali senza entrate fisse ogni mese, molti istituti come banca Intesa Sanpaolo o altri, hanno introdotto finanziamenti ad hoc per gli universitari. Rispetto agli altri Paesi UE, i lavoratori italiani in possesso della laurea sono meno del 20%. Molti di questi hanno dovuto rinunciare in passato a proseguire gli studi per mancanza di denaro o dei criteri per accedere ad una borsa di studio. L’unica soluzione rimane quella di richiedere un prestito in banca, che garantisce il diritto allo studio anche alle fasce meno abbienti della popolazione.

Queste soluzioni creditizie hanno registrato nel primo semestre 2013 una diminuzione di appena due punti percentuali, decisamente più contenuta se confrontata con l’andamento dei prestiti personali e finalizzati (-10 e -11%) o di quelli revolving (-50%).

Fra le iniziative più interessanti nate negli ultimi mesi si segnala, per esempio, quella che ha visto protagonista la Banca Popolare di Vicenza. Tra luglio e agosto l’istituto ha, infatti, promosso un prestito che consente agli studenti di aprire un conto corrente nella banca ricevendo 2 mila euro di prestiti a tasso zero. Nel progetto rientrano anche l’accordo con le aziende dei trasporti pubblici, per garantire sconti e agevolazioni fino al 20% sul costo degli abbonamenti annuali.

Un’altra banca attiva su questo fronte è Bnl, che recentemente ha stretto un accordo con l’Università Ca’ Foscari di Venezia per offrire un servizio di anticipo sulle tasse universitarie: semplicemente lo studente può rimandare a dopo la laurea il pagamento delle rette universitarie, scegliendo l’addebito su carta di credito o tramite bonifico.

Bnl si fa, inoltre, carico delle tasse universitarie dello studente (la condizione minima è che la votazione del diploma sia pari o superiore a 90/100 e che quella di laurea sia almeno 95), senza alcun interesse a suo carico per tutta la durata del finanziamento. Volendo, a conclusione dell’iter accademico, il beneficiario può anche decidere di pagare le spese universitarie in formula rateizzata nell’arco temporale di 5 anni.

Oltre a Bnl e a Banca Popolare di Vicenza, esistono anche altri istituti di credito (italiani e non) che elargiscono prestiti d’onore e di merito con tassi agevolati. Nella maggior parte dei casi, per accedervi non è richiesta nessuna garanzia reale.

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