I mutui per la casa diventano più trasparenti per i consumatori

By 6 Dicembre 2013 Economia, In evidenza

Per tutti coloro che hanno intenzione di comprare casa e, per farlo, sono impegnati nella ricerca dei mutui più convenienti tra quelli proposti sul mercato, è in arrivo una buona notizia che consentirà loro di perseguire un vero risparmio senza incorrere in truffe che inducano a spendere più del necessario.

L’idea è quella di implementare il rapporto di fiducia tra acquirenti e enti di credito e, al contempo, rilanciare il mercato immobiliare che, per l’anno prossimo, prevede la realizzazione di numerosi progetti eco-compatibili volti a promuovere una migliore abitabilità delle case, basata sul pieno rispetto dell’ambiente e sull’efficienza energetica degli stabili.

L’Abi, l’associazione delle banche italiane, e l’Assofin, Associazione delle imprese specializzate nel credito al consumo e immobiliare, hanno siglato per questo un protocollo d’intesa con le più importanti associazioni dei consumatori.
Le assicurazioni sui mutui e finanziamenti, infatti, venivano spesso utilizzate da banche e finanziarie per “obbligare” i nuovi clienti anche a stipulare un’assicurazione vita o danni molto costose che garantivano un ulteriore guadagno per questi istituti.
Questo procedimento si è raffinato con gli anni, anche a causa di una mancanza di regolamentazione al riguardo che permetteva alle banche di agire senza controlli, mentre i consumatori continuavano a pagare cifre a volte irragionevoli per prodotti non strettamente necessari.
Con il Governo Monti ci sono vari interventi legislativi per tentare di mettere fine al problema stabilendo a quali condizioni potevano essere proposte le assicurazioni e, soprattutto, quali fossero le sanzioni in caso di inosservanza delle restrizioni da parte degli istituti.
Quando i provvedimenti legislativi sono diventati operativi il ridimensionamento dei casi riscontrati dalle associazioni dei consumatori c’è stato, e anche considerevole. Bisogna anche aggiungere che negli ultimi anni la crisi economica ha fatto crollare la richiesta di mutui, per cui la casistica ha avuto una diminuzione fisiologica per questo motivo.
Il protocollo siglato permetterà ai consumatori di consocere più nel dettaglio le caratteristiche delle diverse tipologie di servizi e dei prodotti offerti dagli istituti finanziari e anche le assicurazioni relative. È quindi una sorta di autoregolamentazione da parte degli operatori bancari che vogliono così rendersi promotori di pratiche più trasparenti nell’offerta di polizze connesse ai finanziamenti e ai mutui per la prima casa.
Ogni banca dovrà infatti dichiarare in modo evidente che le assicurazioni sono dei prodotti facoltativi e non obbilgatori; inoltre saranno fatti accordi con le compagnie di assicurazione per allungare il diritto di recesso e comunicare alla clientela in modo più diretto. La polizza proposta dovrà avere il prezzo ben visibile e che dovrà essere comunicato al cliente insieme al costo del finanziamento o mutuo richiesto. Il Taeg (tasso annuo effettivo globale, ndr) dovrà quindi essere incluso nell’offerta per far capire al cliente quanto incida sul mutuo o finanziamento.
Infine, per tutelare ulteriormente i consumatori, verrà istituito un Osservatorio che si occuperà di controllare queste procedure, in modo da vigilare sull’effettiva messa in pratica da parte delle banche di queste nuove pratiche. Dall’altra parte i consumatori stessi potranno avere un alleato in più nel caso di reclami o problemi.

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