In arrivo sconti sulle assicurazioni auto per chi ha la scatola nera

di 20 Dicembre 2013Economia, Risparmio

I costi di gestione della macchina gravano sui conti delle famiglie italiane in modo sempre più incisivo, motivo per cui tantissimi automobilisti inseguono il risparmio, non solo contenendo i consumi, ma anche confrontando le migliori assicurazioni auto per individuare il preventivo dal costo più contenuto che consenta un risparmio effettivo.

Buone notizie sul versante del risparmio sono giunte pochi giorni fa in merito al calo delle tariffe previsto per il 2014, ma ora anche il governo italiano sembra voler dare un impulso agli sconti sulle assicurazioni con un provvedimento mirato a debellare il fenomeno delle frodi.
Il mezzo tramite il quale si potrà raggiungere questo scopo è la cosiddetta “scatola nera”, un dispositivo satellitare che può raccogliere una serie di dati sulla guida e sull’automobile stessa. La scatola nera può essere inclusa nelle polizze tradizionali oppure nelle offerte di Genialloyd, Quixa o Direct line ovvero le assicurazioni online.

La scatola nera è un apparecchio diffuso già da qualche tempo fra le compagnie assicurative, ma solo poche hanno deciso di includerlo nell’offerta ai consumatori. Ora il Ministero dello Sviluppo Economico ha espresso la volontà di tagliare sui costi delle assicurazioni auto a partire dalla lotta alle frodi e alle truffe. La scatola nera infatti può raccogliere una serie di informazioni sulla guida e fornire prove schiaccianti da portare davanti al giudice in caso di sinistro.

Le compagnie assicurative, dunque, secondo gli auspici di governo e Ivass, hanno tutti gli interessi ad aggiornare le proprie offerte con questi utili strumenti e, nel caso dovessero farlo, gli sconti sul prezzo dell’assicurazione dovrebbero raggiungere il 10%. Secondo le norme inserite nel decreto “Destinazione Italia”, infatti, le assicurazioni che propongono la scatola nera saranno obbligate ad agevolare i clienti con tagli sul premio annuo.

A carico degli automobilisti, a questo punto, rimarrebbe soltanto da pagare il canone di affitto del dispositivo satellitare, mentre le spese di installazione e smontaggio sarebbero sostenute dalla compagnia assicurativa. Oltre a questo sarà sancito il divieto di smontare, manomettere o disattivare la scatola nera e gli unici tecnici che potranno mettere le mani sul dispositivo saranno quelli autorizzati dalle compagnie assicurative.
Buone notizie, quindi, sembrano arrivare dal mondo delle assicurazioni auto dove l’innovazione fa rima con il risparmio. Se è vero che l’aumento dei prezzi delle assicurazioni è dovuto alle troppe truffe, come sostengono le compagnie sostenute dall’Ania, ora questo alibi non ci sarà più, almeno se si diffonderà l’uso della scatola nera. Gli automobilisti onesti, infatti, sono stanchi di continuare a pagare per colpa dei soliti noti.

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