Carte di credito per pagare su internet, boom dell’ecommerce

Nonostante l’Italia rimanga sempre un po’ indietro rispetto alla media europea dei pagamenti elettronici, con l’86% di transazioni con contanti contro il 59% della media UE, secondo le ultime stime si è rilevato un numero di transazioni elettroniche pari a 135 miliardi di euro. La buona notizia è l’aumento dell’uso delle carte, dovuto al fatto anche che oggi trovare la carta di credito più conveniente è più semplice per i consumatori. È infatti sufficiente porre i prodotti Visa a confronto con quelli Mastercard, American Express, ecc., analizzandone bene costi e condizioni, per poter trovare la soluzione di pagamento più adatta alle proprie esigenze.

Con la carta di credito sarà poi possibile effettuare transazioni velocemente e senza il bisogno di portare con sé troppi contanti, una scelta poco pratica quanto rischiosa. Inoltre, potremo effettuare acquisti online comodamente da casa o in mobilità, anche se in questo caso particolare è forse meglio servirsi di una carta prepagata. Non essendo direttamente collegata ad un conto corrente bancario, infatti, questo tipo di soluzione permette di difendersi meglio dal rischio di phishing e di altre truffe online.

Vediamo nel dettaglio cosa preferiscono fare gli Italiani con la propria carta di credito: al primo posto l’acquisto, via smartphone, tablet o pc, di un biglietto aereo, del treno o della nave per partire per le vacanze. Inoltre il 72% degli intervistati si è dimostrato interessato ai Mobile Wallet, i portafogli digitali che promettono di trasformare il proprio cellulare in una carta di credito attraverso tessere fedeltà e biglietti dei mezzi pubblici.

Aumentano anche le carte contactless in circolazione passando da 2 a 6 milioni nel 2013 e quadruplicano i Pos abilitati, 150 mila euro. Ma questo importo è destinato a triplicare nel 2016 a seguito del progressivo lancio di soluzioni di Mobile Proximity Payment, il pagamento nei negozi mediante smartphone, attualmente in fase di sperimentazione con le SIM NFC non ancora distribuite in modo massiccio ai consumatori.

Lo ha rilevato l’Osservatorio Mobile Payment & Commerce del Politecnico di Milano che ha svolto la ricerca. Dai dati emerge che, dopo diversi anni di debole crescita nell’utilizzo di carte di pagamento, nel 2012 si è avuto un aumento di circa il 10% nel numero complessivo di transazioni (passato da 28,3 a 31,5 transazioni pro capite) e di circa il 7,8% in termini di soldi scambiati (passato da 2.180 euro per persona a circa 2.350 euro).

Pur essendoci stati dei grandi passi avanti nel numero di transaazioni, a conti fatti nell’ultimo periodo si è riscontrata una contrazione dello scontrino medio (passato da 77 euro a circa 75 euro), segno di un utilizzo delle carte di pagamento nella vita di tutti i giorni, non solo per le spese di grande portata.

Oltre il 92% dei soldi che si scambiano con le carte di credito sono tramite eCommerce. L’introduzione di strumenti innovativi, come, ad esempio, MyBank e la soluzione di Sofort – che consentono di utilizzare il bonifico bancario direttamente nel processo di acquisto online – o la soluzione di pagamento online proposta dal circuito nazionale PagoBancomat, potrà allargare la base di potenziali utilizzatori (che oggi sono circa 14 milioni).

Poco meno di 2 miliardi di euro ammonta il valore dell’ePayment, che include i pagamenti di ricariche, bollette, tasse e multe attraverso sistemi online. Il Decreto Sviluppo Bis che obbliga la PA a ricevere pagamenti in formato elettronico, ne incentiverà la crescita negli enti locali. Il Mobile si propone come secondo forte driver di sviluppo: la diffusione di Smartphone in Italia, 37 milioni, e la tempistica crescente di accesso online, 75 minuti quotidiani, lo rendono uno strumento privilegiato per navigare il web ed usufruirne dei servizi offerti.

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