L'e-commerce di seconda mano non conosce crisi e si fa B2B

By 9 Maggio 2014 Economia

Una delle più grandi conquiste dell’era delle nuove tecnologie è senz’altro l’e-commerce, ovvero la possibilità di finalizzare intere transazioni commerciali totalmente online. La rete è popolata di marketplace, ovvero mercati virtuali dove buyers e sellers, sempre alla ricerca di affari, vendono e comprano online prodotti nuovi, ma sempre più frequentemente usati e di seconda mano. Tra i meriti più evidenti di questo sistema, c’è quello di favorire, e in molti casi creare ex novo, straordinarie e fino a quel momento sconosciute occasioni di acquisto e di vendita di prodotti.
In effetti, il già fiorente settore dell’e-commerce che non conosce crisi, quando diventa “di seconda mano” rappresenta una straordinaria opportunità di acquisto intelligente per acquirenti attenti al portafogli nonché una buona ancora di salvezza per soggetti in difficoltà.

I settori interessati dalla compravendita dell’usato sono sempre più numerosi: agli storici market place orientati ai consumi come quelli dell’abbigliamento (molto forte il settore del vintage), del turismo (di quei privati che mettono a disposizione le proprie case), dell’elettronica-informatica, si affiancano nuovi luoghi di scambio commerciale B2B, destinati cioè alle sole imprese.

Un interessante esempio in tal senso è rappresentato da Surplex, azienda tedesca fondata nel 1999 e specializzata nell’acquisto e nella vendita di macchinari usati per la lavorazione del legno e del metallo, il cui market place è un colosso che attira ogni mese più di 80.000 utenti provenienti da oltre 150 paesi. Surplex è stata tra le prime aziende ad intuire le straordinarie potenzialità del web in termini di compravendita online. I servizi offerti si rivolgono tanto a giovani imprenditori dai budget ridotti quanto a quelle aziende che, per varie ragioni, decidono di vendere un singolo macchinario o un intero parco macchine.

Punto di unione tra domanda e offerta sono i prezzi sempre competitivi e vantaggiosi. Inoltre, l’azienda ha da poco introdotto un’app (Surplex App) grazie alla quale la ricerca di macchinari passa anche dagli smartphone. In un epoca, come la nostra, caratterizzata dal ritorno in chiave moderna e su scala industriale di mestieri antichi e fino a qualche anno fa ignorati, Surplex è il luogo ideale da cui iniziare la propria ricerca di strumentazione e l’e-commerce si conferma il sistema che, tanto ieri quanto oggi, permette a molte aziende di internazionalizzare il proprio business, aprendo loro la strada a nuovi mercati.

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