Dal 22 al 25 maggio 2025, Trento si trasformerà in un crocevia internazionale di pensiero e confronto, ospitando la 20ª edizione del Festival dell’Economia. Il tema di quest’anno, “Rischi e scelte fatali. L’Europa al bivio”, invita a riflettere sulle sfide che il continente affronta in un’epoca di incertezze globali.

Con oltre 700 relatori, tra cui sei Premi Nobel, 16 ministri, 107 accademici e numerosi rappresentanti di istituzioni internazionali, il Festival promette un intenso programma. Gli eventi spazieranno tra keynote internazionali, dibattiti sull’intelligenza artificiale, scenari post-elettorali europei, giovani innovatori e nuove forme di lavoro, coinvolgendo il pubblico in una riflessione collettiva sul futuro dell’economia e della società europea.

Campagna Crowdfunding

Ma al di là delle analisi e dei numeri, una domanda si fa spazio tra le righe: è possibile costruire un’economia più giusta, inclusiva e sostenibile senza rinunciare all’innovazione?

Europa, giovani, lavoro: i segnali che fanno ben sperare

Nonostante il tono allarmante del titolo scelto per questa edizione, il Festival dell’Economia di Trento accenderà i riflettori su alcune trasformazioni positive. L’Europa sta facendo scelte coraggiose, in particolare nei settori della transizione verde, della digitalizzazione e del mercato del lavoro. La fiducia dei consumatori nella zona euro è in crescita: secondo la rivista Reuters, a maggio 2025 l’indice ha superato le attese. È un segnale chiaro che la percezione generale sta migliorando.

Anche la Spagna insegna molto: con una crescita economica del 2,6% nel 2025, trainata da rinnovabili e turismo, il Paese iberico si distingue tra le principali economie europee per capacità di resilienza e innovazione.

C’è anche un primato italiano da rivendicare: secondo il rapporto nazionale sull’economia circolare 2025, l’Italia resta il Paese più virtuoso tra le grandi economie europee per il riciclo e il riuso dei materiali. Secondo la Commissione Europea, inoltre, nel 2025 oltre il 30% degli investimenti pubblici dell’UE sarà destinato a progetti green.

Il Festival dell’Economia di Trento, dedicherà ampio spazio anche ai nuovi mestieri, ai tirocini qualificati e alle startup guidate dagli under 30. Grazie ai fondi del programma Next Generation EU sono stati creati oltre 2 milioni di posti di lavoro tra il 2022 e il 2025 nei settori della sostenibilità, del digitale e dell’innovazione sociale. In Italia, ad esempio, oltre il 60% delle PMI ha adottato almeno una tecnologia 4.0 nel 2024, e la tendenza è in crescita.

Nel panel AI, lavoro e nuove competenze, il Festival rifletterà su come l’intelligenza artificiale possa diventare un’alleata del lavoro umano e non una sua nemica.

Il Festival dell’Economia di Trento come spazio di visione collettiva

Il Festival dell’Economia di Trento 2025 non sarà solo un luogo di analisi, ma soprattutto un laboratorio di idee. L’obiettivo non è solo quello di fotografare lo stato attuale dell’economia europea, ma immaginare soluzioni condivise e realizzabili.

Tra i protagonisti più attesi, i Premi Nobel Esther Duflo e Joseph Stiglitz affronteranno i nodi strutturali delle disuguaglianze globali offrendo strumenti concreti per rendere le politiche economiche più inclusive.

Accanto a loro, tanti panel affronteranno questioni centrali come la parità di genere nei contesti professionali, la salute mentale nei luoghi di lavoro, il diritto a una casa accessibile per le nuove generazioni, ma anche i diritti digitali e l’impatto sociale delle tecnologie. Negli ultimi 20 anni, infatti, digitalizzazione e formazione hanno più che dimezzato il tasso di disoccupazione (ne abbiamo parlato qui).

Non mancheranno i momenti pop, con la partecipazione di giornalisti, podcaster e creator come Will Media e Torcha, protagonisti di panel su come raccontare l’economia in modo più chiaro, accessibile, umano. Spesso l’economia infatti viene percepita come distante, fredda, fatta solo di numeri e grafici, ma il Festival di Trento prova a riavvicinarla alle persone. E lo fa con una domanda che attraversa tutti gli appuntamenti: come trasformare i rischi in opportunità. Per questo motivo, il Festival non si rivolge solo agli addetti ai lavori, ma apre le porte a studenti, famiglie, giovani professionisti e cittadini curiosi. Perché capire l’economia, oggi, non è un lusso per pochi, ma una necessità di tutti.

Condividi su:
Avatar photo

Eva Ricevuto

Dottoressa in NTA, giornalista pubblicista e critica cinematografica. Sono una voce emergente nel giornalismo culturale con una profonda passione per il cinema, l'arte e lo spettacolo, il femminismo e le tematiche di genere.Amo sperimentare, intrecciare progetti diversi e dare voce a storie che meritano di essere raccontate.

Riscopri anche tu il piacere di informarti!

Il tuo supporto aiuta a proteggere la nostra indipendenza consentendoci di continuare a fare un giornalismo di qualità aperto a tutti.

Sostienici