Il bonus bici, sport e vacanze nell’estate 2020

 

L’estate 2020 si prospetta all’insegna dei bonus. Uno dei più interessanti è sicuramente il bonus bici. Una grande opportunità per gli amanti delle due ruote. Infatti, dopo l’isolamento a causa del coronavirus, gli italiani hanno voglia di libertà. La bicicletta permette di muoversi all’aria aperta e fare sport. È il mezzo migliore per rimettersi in forma e vivere gli spazi aperti. Inoltre, in periodo di vacanze e nell’estate caratterizzata dal distanziamento sociale, la bici permette un viaggio in totale sicurezza. Un’ottima possibilità per trascorrere vacanze sostenibili e immersi nella natura.

Come ottenere il bonus bici?

Conosciuto come il bonus bici, in realtà fa parte del più ampio bonus mobilità introdotto nel “Decreto Rilancio” di maggio. Infatti, è un incentivo non solo l’acquisto di biciclette ed e-bike, ma anche monopattini, handbike, hoverboard, segway e servizi di mobilità condivisa a uso personale, esclusi quelli mediante autovetture. Il bonus bici prevede il rimborso del 60% della spesa sostenuta per l’acquisto, fino ad un massimo di 500€. Le bici e i mezzi alternativi si possono acquistare già dal 4 maggio 2020, ma il contributo sarà erogato solo quando sarà online la piattaforma web dedicata. Chi le acquisterà dopo l’avvio dell’applicazione web sul sito del Ministero dell’Ambiente e comunque entro il 31 dicembre 2020, riceverà un bonus digitale da consegnare direttamente al rivenditore. In questo caso lo sconto del 40% sarà effettuato direttamente al momento dell’acquisto. Il bonus deve essere utilizzato entro un massimo di 60 giorni.

L’incognita dei tempi di erogazione del contributo

Il bonus è attivo da maggio, ma ancora non si sa quando sarà operativa l’applicazione web per ottenere il rimborso. I decreti attuativi del “Decreto rilancio” dovrebbero arrivare a metà luglio. Nel frattempo gli utenti non sanno esattamente quando otterranno il rimborso. Inoltre, come per il bonus vacanze, la procedura, solo digitale, appare tecnicamente complicata e macchinosa. Infatti, il contributo si può ottenere solo sull’applicazione web. Alla richiesta del bonus bisognerà allegare la fattura o lo scontrino parlante. Per chi invece l’acquisto deve ancora farlo, il bonus sarà digitale e utilizzabile solo presso alcuni rivenditori autorizzati. Quindi, non tutte le attività lo accetteranno, anche perché gli esercizi commerciali dovranno aspettare a loro volta il rimborso. C’è poi il problema che riguarda la priorità di erogazione del contributo. Per il momento sembra che la precedenza sarà data in base alla data d’acquisto.

Bonus bici, un grande successo

Il bonus è stato accolto con grande entusiasmo dagli italiani. Infatti, secondo ANCMA – Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, solo nel mese di maggio la vendita di biciclette è cresciuta del 60% rispetto allo scorso anno. Una buona agevolazione che gli italiani non si sono fatti sfuggire. Inoltre, nella prima fase, a causa delle chiusure e dell’emergenza causata coronavirus, i prezzi erano più bassi rispetto ai primi due mesi del 2020 e l’acquisto poteva essere effettuato anche sulle piattaforme di e-commerce. Inoltre, il bonus è valido sia per l’acquisto di mezzi nuovi che di seconda mano.

Vista la grande richiesta, il Governo ha deciso di stanziare ulteriori fondi per il bonus bici, oltre ai 120 milioni previsti dal “Decreto rilancio”. Gli italiani che hanno riscoperto la passione per la bicicletta possono dunque ancora sfruttare l’occasione per l’acquisto.

bonus bici è una grande opportunità per acquistare una bici da usare per sport all'aria aperta e vacanze nella natura nell'estate 2020

Una grande opportunità per un’Italia più “green” ed eco-sostenibile

Il bonus bici ha riacceso la voglia di pedalare. La bicicletta è un toccasana per la salute. Gli italiani possono rimettersi in forma per l’estate, dopo mesi chiusi in casa a cucinare e muovendosi poco. Inoltre, il ciclismo è uno sport da praticare all’aria aperta immersi nella natura. Cresce anche la voglia di vacanze sulle due ruote. Un viaggio di prossimità ed eco-sostenibile, lontano dal turismo di massa. Inoltre, la bici è l’alternativa perfetta all’auto, soprattutto in città. Muoversi in bicicletta diminuisce la possibilità di contagio ed è a costo zero.

Sta nascendo una nuova mobilità urbana, che permette di ritornare in forma, senza lo stress delle code e la ricerca di un parcheggio. La speranza è che le amministrazioni comunali investano bene per rendere le città “bike friendly”, con piste ciclabili e servizi dedicati agli amanti della bici. Per un’Italia più attenta all’ambiente e ai sui cittadini.

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