Jack Andraka, la scienza non ha età

Jack Andraka è un ragazzo di 15 anni del Maryland (USA) amante della montagna, del rafting, del kayak e della scienza. Fin qui, tutto normale. Ciò che non è propriamente comune è che questo “ragazzino” ha sviluppato un test diagnostico in grado di stabilire se una persona ha il cancro al pancreas ad uno stadio precoce. Non solo, questo test risulta circa 28 volte più veloce, 28 volte più economico e quasi 100 volte più preciso di quelli attualmente praticati nelle strutture mediche.

Non l’ha fatto nell’anonimato. Nel 2012 gli è stato consegnato il premio Gordon E. Moore, accompagnato da una borsa di studio del valore di 75 mila dollari. Tutto inizia quando un amico di famiglia muore a seguito di un cancro al pancreas. Da quel momento Jack inizia a interessarsi a questa patologia, e sogna di ideare un metodo in grado di diagnosticarla in una fase iniziale (l’alto tasso di mortalità del cancro al pancreas si motiva anche con un notevole ritardo del momento della diagnosi).

Succede un giorno qualunque, durante una lezione di biologia. La docente parlava di anticorpi, e lui ha l’idea geniale. Estendendo le proprie conoscenze attraverso Google e la lettura di riviste scientifiche online, Jack sviluppa un progetto vero e proprio che sottopone a circa 200 strutture idonee. La quasi totalità degli istituti respinge il suo progetto. Non Anirban Maitra, professore di Patologia e Oncologia al Johns Hopkins School of Medicine di Baltimora, che crede in lui e gli permette di utilizzare i propri laboratori per sviluppare le potenzialità di questo test.

Jack Andraka si è anche assunto un impegno importante. Il test che ha ideato è molto economico, e se reso disponibile comodamente sul mercato medico può essere usato da chiunque, al minimo dubbio riguardo la patologia. Qualcosa di storico nella medicina moderna.

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  • Rosario Cataudo ha detto:

    La storia di Jack ci sottolinea che nuove scoperte o invenzioni non sono esclusiva prerogativa solo dei luminari della scienza e che c’è ancora un universo da esplorare in ogni ambito per prendere ciò che in fondo è già lì. La cammalight per certi versi è simile alla storia di Jack. Poco importa quanti siano stati i no ricevuti ma è bastato un solo sì per accendere la speranza che una delle tante battaglie può essere rapidamente vinta da tutti.

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