Gara di solidarietà sui social per aiutare un anziano

Un anziano con difficoltà motorie, al quale avevano rubato la bicicletta, ha ottenuto una nuova bici grazie ad una gara di solidarietà partita sui social network.

Domenica scorsa, un anziano residente a Melegnano (provincia di Milano) si era recato al “Bar Giulia” per guardare, insieme ad amici e conoscenti, la partita della Juventus, la sua squadra del cuore. Terminata la partita, all’uscita del bar lo attendeva un’amara sorpresa: la sua bicicletta era sparita.

L’anziano, che ha problemi di deambulazione, considera la bici indispensabile per i suoi spostamenti. E il brutto episodio ha talmente colpito i clienti abituali del bar, che la mattina seguente su Fb è partita una gara di generosità per dare una nuova bicicletta all’anziano, molto conosciuto in paese col soprannome di “Gin Gaby”.

Sulla pagina Fb del gruppo “Melegnano News” è partita la gara di generosità, grazie a questo post: “Sono sicuro che tutti voi conoscete il Gin Gaby”, ha scritto un utente, “Ebbene ieri si è fermato a vedere la sua (e mia) amata Juve nel bar Giulia di via XXIII Marzo. Alla fine della partita è uscito per tornare a casa con la sua bici che però qualche delinquente (voglio essere elegante) ha pensato bene di portargli via…”

Non sono qui per commentare il fatto”, ha continuato, “ma per chiedere se qualcuno di voi ha una bici da uomo da regalargli, perché il Gin non riesce più a camminare per tutti gli acciacchi che ha avuto e si aiuta con una stampella andando ad una andatura lentissima; è venuto a chiedermene una qui in officina, ma purtroppo non ne ho. Siate buoni, se ne avete una che vi occupa spazio in cantina, pensate al Gin”.

In pochi minuti, sui social network, è stata lanciata l’idea di una colletta (“Se tutti offrissimo un euro, gliela ricompreremmo in poco tempo”), ma è stata subito abbandonata perché si è fatto avanti proprio lo Juventus Club di Melegnano, che ne ha offerta una.

La nuova bicicletta sarà consegnata dallo Juventus Club al Gin Gaby domenica prossima. E pare che, in realtà, di bici ne siano state offerte due.

Non c’è che dire: una bellissima storia a lieto fine, che ci dimostra come anche i social network, grazie al passaparola, possano “fare la differenza” ed essere utili a fin di bene.

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