Chef corre in aiuto di turisti americani


Episodio a lieto fine
per due turisti americani in vacanza a Lucca. Disperati per essere appena stati derubati di soldi e documenti, sono stati soccorsi e aiutati a fare denuncia da uno chef lucchese e dal suo staff.

Qualche giorno fa, una coppia di turisti statunitensi aveva deciso di fare un giro in carrozza per ammirare il centro storico di Lucca e di concedersi una cena in un noto ristorante della città. Terminato il giro turistico, la carrozza si è fermata davanti al ristorante in cui i due vacanzieri avevano prenotato.

Ma la signora, che desiderava scattare una foto ricordo davanti a cocchiere e cavallo, è scesa lasciando la borsetta incustodita sul sedile della carrozza. Ed è proprio in quel momento che un malvivente, che evidentemente li teneva d’occhio, ha afferrato la borsetta e si è dato alla fuga.

Nella borsetta della signora americana c’erano soldi, passaporti e carte di credito, perciò possiamo solo immaginare la disperazione dei due cittadini americani per il fatto di trovarsi in un paese straniero, senza soldi né documenti e senza parlare l’italiano.

Non sapendo cosa fare, la coppia è entrata nel ristorante in cui aveva prenotato spiegando l’accaduto e chiedendo aiuto disperata. Senza perdere tempo, uno dei camerieri ha afferrato la bicicletta e tentato un inseguimento del ladro, mentre Giuliano Pacini, chef e titolare del ristorante, e suoi collaboratori hanno cercato di tranquillizzarli e consolarli.

Dopo aver chiamato i Carabinieri, Pacini ha deciso di offrire loro la cena e, all’arrivo delle forze dell’ordine, lo chef e il suoi collaboratori hanno assistito la coppia anche mentre sporgeva denuncia dell’accaduto, offrendosi di tradurre in inglese.

Com’è andata a finire? La borsetta della signora, purtroppo, non più è stata ritrovata. Una volta tornati a casa, però, i due turisti americani hanno insistito per pagare la cena di quella sera e hanno ringraziato pubblicamente, attraverso il web, lo chef e tutto il personale del ristorante lucchese per la loro comprensione e disponibilità.

“Spesso si parla di accoglienza e di strategie per il turismo”, ha commentato Giuliano Pacini, “ma a volte basta un pizzico di gentilezza e tutta la città ne guadagna”.

Ed ha concluso: “ Non abbiamo fatto niente di speciale: abbiamo fatto solo il nostro dovere, però siamo stati premiati… queste persone racconteranno che Lucca è una città accogliente, con gente che ha ancora un pizzico di umanità”.

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