Internet a fibra ottica, cresce la diffusione nelle città italiane

In un mondo sempre più interconnesso come quello attuale, disporre di una connessione internet casalinga è ormai un’esigenza diffusissima. Sia che si utilizzi il computer di casa per svago, sia che lo si sfrutti per lavorare, è importante mettere a confronto le offerte Telecom Italia, Fastweb e di altri operatori per scegliere con attenzione la tariffa in grado di rispondere al meglio alle nostre esigenze.
Non basta confrontare online le offerte dei vari operatori: nel momento in cui ci si interfaccia con l’ampio panorama di scelte a nostra disposizione, è necessario valutare obiettivamente le nostre esigenze di consumo per muoversi in modo consapevole. Particolarmente indicative sono le proprie abitudini di navigazione: sapere quanto si naviga e quanti download si effettuano, ad esempio, serve per capire quale velocità di connessione bisogna scegliere.

Tuttavia, spesso, non si è liberi di scegliere la velocità della propria connessione internet, ma ci si deve adeguare alle infrastrutture presenti nel territorio dove si vive, che il più delle volte sono piuttosto arretrate e non comprendono la fibra ottica, quindi la possibilità di navigare con una connessione superveloce.
Una situazione non certo rosea per un paese industrializzato come l’Italia, ma finalmente è in arrivo una buona notizia: Telecom Italia ha dato il via a dei lavori per portare la connessione a fibra ottica in 600 città italiane entro il 2016. Se il progetto andrà a buon fine, più del 50% della popolazione italiana avrà finalmente accesso alla connessione internet superveloce.

Si tratta di un investimento pari a 1,8 miliardi di euro, che si dispiegherà per il triennio 2014-2016. Per ora i lavori sono iniziati in 22 comuni, situati soprattutto nel Sud Italia, dove la diffusione della fibra ottica è notevolmente minore rispetto al Nord. In particolare, le zone interessate dai lavori sono quelle di San Lazzaro di Savena, Castel Maggiore e Castenaso in provincia di Bologna, Bolzano, Ferrara, Modena, Parma, Pesaro, Terni, Piacenza, Rimini, Cagliari, Reggio Calabria, Siracusa, Messina, Arezzo, Siena, Lucca, Latina, Torre del Greco (Napoli), Salerno e Foggia.
In questi comuni, privati e aziende potranno, già nel corso del 2014, usufruire delle connessioni veloci a 30 Mbps: grazie a questo tipo di connessione, saranno possibili nuove esperienze in rete, come la visione in streaming di video in HD, giochi online multigiocatore e in generale, la visione di contenuti di alta qualità tramite computer, tablet e smartphone.

Grazie alla diffusione della fibra ottica, inoltre, si potranno attivare in questi territori dei servizi innovativi, come la telepresenza nel campo del lavoro, ma anche il monitoraggio per la sicurezza del territorio, infomobilità e telerilevamento ambientale.
Per la posa dei cavi a fibra ottica verranno sfruttate le infrastrutture esistenti e, dove necessario fare scavi, verranno utilizzate tecniche e strumentazioni innovative a basso impatto ambientale che minimizzano i tempi di intervento, l’area occupata dal cantiere, l’effrazione del suolo, il materiale asportato, il deterioramento della pavimentazione e, conseguentemente, i ripristini stradali”, si legge in un comunicato stampa diffuso da Telecom Italia all’inizio del lavori.

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