Boom di vendita dei tablet: le “tavolette” sono i pc del futuro

La connessione internet è ormai fondamentale non solo per lavorare, ma anche per le esigenze di una famiglia, per ricerche, reperimento delle informazioni e per il semplice intrattenimento. Proprio perché è sempre più indispensabile, gli operatori del settore molto agguerriti nel proporre soluzioni che soddisfino le diverse esigenze degli utenti. Per non spendere in modo eccessivo, ma navigare in tutta tranquillità a una buona velocità, infatti, è sufficiente confrontare le tariffe Tiscali con l’offerta di Fastweb, Telecom Italia o di altri operatori per trovare la linea adsl che risponda al meglio alle proprie esigenze.
Le proprie abitudini di navigazione, infatti, vanno sempre considerate attentamente perché influiscono non solo sui consumi, ma anche in scelte come la velocità di connessione da richiedere all’operatore.

Tuttavia sono sempre di più i consumatori che, al posto del pc, preferiscono connettersi utilizzando il tablet. È una vera e propria rivoluzione nel mondo della tecnologia, che potrebbe portare nel giro di qualche anno al sorpasso del tablet sul personal computer, finora principe indiscusso del settore.
Da quando la navigazione in mobilità è stata permessa anche a bordo dei mezzi di trasporto, sempre più persone prediligono la comodità di uno strumento dalle dimensioni maggiori rispetto a uno smartphone, ma dal peso inferiore rispetto a un comune portatile. Secondo le previsioni di Gartner, azienda leader nel settore delle analisi e delle ricerche nell’Information Technology, già nel corso di quest’anno le vendite di tablet si avvicineranno di molto a quelle dei personal computer, con 263 milioni di tablet contro 277 pc, ma sarà nel 2015 che avverrà il soprasso vero e proprio quando la vendita di tablet raggiungerà i 324 milioni di unità contro i 268 milioni di pc.
“Gli utenti continuano a lasciarsi alle spalle il computer tradizionale (desktop o portatile) che resta uno strumento condiviso per la creazione di contenuti. La maggior flessibilità dei tablet e dei dispositivi ibridi (come i portatili ultra-leggeri) riesce a centrare meglio i bisogni sempre più diversificati”, spiegano gli analisti di Gartner.

Il punto di forza dei tablet è proprio la possibilità di utilizzarli in mobilità: secondo uno studio realizzato sempre da Gartner, in otto Paesi, compresa l’Italia, la maggior parte dei tablet vengono utilizzati fuori dalle mura domestiche e anche durante le vacanze, per reperire informazioni sui luoghi dove ci si trova. Il successo e la sempre più pervasiva presenza dei tablet sul mercato è da imputarsi anche all’arrivo di prodotti low cost, mentre i pc perdono sempre più campo, tanto che il 2013 è stato definito dagli esperti “l’anno nero nella storia dei pc”, proprio a causa della drastica diminuzione delle vendite.

I profitti realizzati dalle compagnie tecnologiche, da Lenovo ad Asus, sulla vendita dei pc sono crollati. Il dato, diffuso dal giornalista del Guardian Charles Arthur, riguarda sia il prezzo medio di un singolo pc, che in tre anni è paddato da 614 dollari a 544 dollari, sia i profitti medi, scesi da 15,71 dollari ad unità a 14,87 dollari tra il 2010 e il 2013. “La caduta sia dei profitti che delle unità consegnate significa che le compagnie stanno soffrendo”, scrive Charles Arthur, ricordando la recente decisione di LG di uscire del tutto dal mercato dei pc perché “non ha più senso investire risorse in un business in perdita”.

Il crollo dei pc riguarda non solo le aziende produttrici, ma anche i sistemi operativi. Se infatti fino a qualche tempo fa Windows era il leader incontrastato del settore, con l’arrivo dei tablet e la loro diffusione è Android a guadagnare sostanziose fette di mercato. Già oggi, Android è il sistema operativo più diffuso al mondo grazie agli smartphone : secondo i dati di Gartner Android nel 2015 sarà presente su 250 milioni di dispositivi, mentre Windows si fermerà a 422 milioni e Apple a 397 milioni.

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