Charlot compie 100 anni. La Cineteca di Bologna celebra l’icona più famosa del Cinema

By 10 Febbraio 2014 Cultura, In evidenza, Magazine

E’ trascorso un secolo dalla prima apparizione sul grande schermo di Charlot: il 7 febbraio 1914,  protagonista del cortometraggio “Kid Auto Races at Venice” era “The Tramp”,  quel vagabondo stravagante, dall’andatura strana e dall’aria un po’ stralunata, che con la sua bombetta, un grosso paio di scarpe, un bastone e dei buffi baffetti, sarebbe diventato l’icona più importante del cinema di tutti i tempi.

imagesI festeggiamenti ufficiali per il Centenario di Charlot sono già iniziati e sono stati affidati dall’Association Chaplin alla Cineteca di Bologna, che dal 1998 lavora al restauro dell’intera filmografia (circa 60 film) e che nel 2013 ha portato a termine il lavoro di catalogazione e digitalizzazione dell’archivio di Charles Chaplin, con il duplice obiettivo di preservare i materiali e di renderli accessibili, attraverso la creazione di un Centro Studi. Non è un caso, dunque, che le celebrazioni per il 100 anni di Charlot siano state affidate proprio alla Cineteca bolognese.

Per tutto il 2014 si susseguiranno eventi dedicati alla famosa maschera e al suo illustre inventore. Si parte con il ritorno in sala di  “The Gold Rush – (La febbre dell’oro)”, il capolavoro realizzato da Chaplin nel 1925, restaurato dalla Cineteca e distribuito nelle sale italiane fino al 25 febbraio prossimo.

Fra le “chicche”, da segnalare la pubblicazione dell’inedito “Footlights”, il primo e unico romanzo di Charles Chaplin, custodito per oltre sessant’anni dagli Archivi Chaplin, e da cui ha preso forma il film “Limelight” (Luci della ribalta). Il libro, presentato lo scorso 5 febbraio in anteprima mondiale al British Film Institute di Londra, è corredato da documenti e fotografie inedite e da preziose testimonianze iconografiche della Londra  chapliniana.

Gli eventi dedicati mito di Charlot culmineranno nella XXVIII edizione del Festival “Il Cinema Ritrovato” (dal 28 giugno al 5 luglio 2014). Il Festival sarà preceduto da un convegno, che vedrà la partecipazione dei più importanti esperti mondiali della cinematografia chapliniana e da un grande concerto in Piazza Maggiore, con la proiezione di film e l’accompagnamento dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Parallelamente al convegno internazionale, le serate del 26 e del 27 giugno saranno animate da protagonisti molto speciali: Jos Houb, storico collaboratore di Peter Brook, e Dan Kamin, il mimo che insegnò a Robert Downey Jr come vestire i panni di Charlot per il film del 1992, ci sveleranno i segreti dell’arte della risata; il Premio Oscar Kevin Brownlow presenterà in anteprima il secondo capitolo del suo viaggio Alla ricerca di Charlie Chaplin. A corredo delle giornate di Festival, una mostra dei manifesti originali del disegnatore francese Léo Kouper – storico collaboratore di Chaplin.

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