Gli ottimisti fanno tanti errori…

Sbagliare è umano…. Perseverare è “diabolico”… Imparare dagli sbagli è da Ottimisti !! Con queste 3 semplici frasi potremmo riassumere l’appuntamento di oggi con l’Amico Ottimista! Molto spesso si confonde l’ottimismo con il perfezionismo ed è un errore grave che porta molte persone ad abbandonare la ricerca dell’ottimismo, pensando che si tratti di qualcosa di irraggiungibile e accontentandosi del “misero” realismo.

In effetti tra un ottimismo irrealistico che tende al perfezionismo e un sano realismo è molto meglio quest’ultimo… peccato però che l’Ottimismo Realistico non sia per nulla simile al perfezionismo ed invece molto meglio del realismo puro.

Per spiegare il tutto conviene analizzare le 3 situazioni più tipiche:

Il primo è l’atteggiamento del perfezionista che non tollera gli errori, vede negli sbagli il segnale del fallimento ed in questo è quindi pessimista.

Questa intolleranza verso gli errori fa agitare il perfezionista, che rischia di commetterne ancora di più oppure rovinarsi la vita di stress, vivendo continuamente all’erta nel tentativo di non commettere nessun errore.

Per di più, il focus del perfezionista porta a trovare anche il minimo difetto rendendo l’atteggiamento simile a quello dei pessimisti o comunque sia insoddisfatto e mai contento!

Il secondo è l’atteggiamento del “realista puro” che potrebbe pensare che è normale commettere degli errori ed aver imparato a non farsene un problema.

Di certo un atteggiamento indulgente verso gli errori è più rilassante ma è anche vero che azzera la tensione al miglioramento perchè abbassa gli standard.

Infine abbiamo l’atteggiamento dell’Ottimista Realista, che unisce il meglio delle prime due tendenze.

L’Ottimista Realista sa che farà degli sbagli, perchè cerca sempre di impegnarsi nel fare cose nuove, nel provare ad innalzare i propri standard e ottenere quello che ancora non ha.

L’atteggiamento di “sfida” con se stesso però lo porta anche a voler imparare dai propri errori e il suo ottimismo lo lascia sereno che presto o tardi imparerà quello che oggi sbaglia. La sua è una incrollabile fiducia in se stesso, una autostima che non riguarda solo le capacità attuale ma anche le potenzialità future.

L’ottimista guarda sempre avanti e gli errori del presente li vede come un avvicinamento alla meta finale!

Ebbene… qual’è la buona notizia?
Di errori ne facciamo tutti… (anche i perfezionisti) ma gli errori più grandi sono due:
1) non saper convivere con i propri “difetti” e le proprie incapacità
2) rinunciare a migliorare i difetti e accontentarsi di commettere errori

L’Ottimista Realista commette molti errori ma nessuno di questi due… e per questo è una persona che migliora costantemente; non è un perfezionista ma bensì un perfezionatore!

Se vuoi imparare ad essere un Ottimista Realista, vienimi a trovare nel CLUB degli Ottimisti…

Dott. Sebastiano Todero
www.ClubDegliOttimisti.it

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