Ken lascia Barbie, colpevole per la deforestazione. Campagna di Greenpeace contro Mattel

di 8 Giugno 2011Ottobre 19th, 2020Curiosità, Magazine, Video

Ken, il fidanzato di plastica di Barbie, si sfoga su Facebook, preso come testimonial di una campagna Green Peace contro Mattel. Potrebbe spiazzare, ma è solo la geniale campagna che l’associazione da sempre impegnata in favore dell’ambiente ha costruito per supportare un invio massiccio di mail contro la Mattel, colpevole di non preoccuparsi, nel packagin’ dei suoi prodotti, della provenienza del materiale usato. Una campagna che non si limita al mail bombing ma sfrutta anche l’effetto virale: un enorme banner invita a togliere “mi piace” dalla pagina di Barbie, mentre un altro chiede di inserire la faccia di Ken arrabbiato come immagine del profilo, per pubblicizzare l’azione globale di Green Peace. Guarda il video.

Fonte: Giornalettismo.com

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  • Lazza ha detto:

    E questo farebbe ridere?
    Lasciamo stare il fatto che dal punto di vista meramente tecnico stanno violando un copyright Mattel producendo e diffondendo questo video (“e vabbè…” qualcuno dirà) ricordiamoci che GreenPeace in passato non si è tirata indietro in altre occasioni di dubbia legalità (come a titolo puramente esemplificativo bloccare il lavoro di aziende operanti nel settore combustibili attaccandosi ad ancore o cose del genere, imbrattamento di navi e compagnia bella, eccetera). Alcune di queste “fantastiche prodezze” sono state trasmesse anche sulla trasmissione R-TV (o Real TV, non ricordo visto che ha cambiato nome nel tempo).
    In ogni caso la cosa più triste è che chi difende l’ambiente lo fa in modo talmente “violento” e spesso fregandosene barbaramente delle regole (del genere “tu rispetta l’ambiente, ma io non rispetto la legge perché sono superiore”) al punto che vanifica tutto il lavoro che si dovrebbe fare e quindi alla fine l’ambiente non ne guadagna nulla (ahi noi) e loro si rendono pure antipatici.
    Quando si lavora per un obiettivo si dovrebbe sempre avere rispetto per gli altri, così si va da qualche parte… Magari ci si mette del tempo, ma cercare scorciatoie fa solo danni.

  • Silvio Malvolti ha detto:

    Ciao Lazza, a volte il fine giustifica i mezzi… Ecco un aggiornamento alla notizia:

    La Mattel annuncia una nuova politica sostenibile di approvviggionamento El Segundo, California USA, 10 giugno – La Mattel ha oggi annunciato che sta sviluppando una politica sostenibile per gli approvvigionamenti di tutti i prodotti Mattel, che rispetterà lo scottante problema della deforestazione. La nuova politica includerà dei criteri riguardanti una gestione sostenibile delle selvicolture, che i fornitori delle confezioni dei giocattoli Mattel dovranno impegnarsi a rispettare. Oltre a far fronte alle attuali preoccupazioni sull’origine delle confezioni, la nuova politica Mattel risponderà anche alle perplessità inerenti alcune sue linee di giochi a base di legno, come carta, libri e accessori.
    La strategia Mattel per la sostenibilità si concentra sull’aiutare la compagnia a minimizzare l’impatto in tutta la catena dei valori e l’organizzazione, ed enfatizza l’importanza dell’impegno di ognuno sia nel mondo degli affair sia nella vita di tutti i giorni.

    Ecco il link alla fonte:
    http://www.csrwire.com/press_releases/32431-Mattel-Announces-Sustainable-Procurement-Policy

  • Lazza ha detto:

    a volte il fine giustifica i mezzi…

    Non se i mezzi sono illegali. Altrimenti diventano tutti giustizieri della notte.

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