Scampata ai campi di Pol Pot, torna in Cambogia per insegnare la pace

By 27 Luglio 2011 Magazine, Storie

Muoy You

Muoy You, scampata miracolosamente ai campi di lavoro di Pol Pot, è riuscita a mettere fine ad un lungo esilio solo nel 2003, quando ha fondato il Seametrey Childern’s Village – una scuola che insegna alle nuove generazioni la cultura tradizionale Khmer e l’importanza di valori quali il rispetto di sé e degli altri, l’altruismo e la convivenza pacifica. Cresciuta in una famiglia poverissima durante la Guerra del Vietman, grazie alla sua bravura a scuola, nel 1972 vinse una borsa di studio in Francia, che l’avrebbe salvata dallo sterminio di massa. I genitori e i fratelli, invece, nel 1976 vennero trasferiti nei campi e non fecero più ritorno – insieme a circa 2 milioni di persone.

Specializzatasi nel “metodo Montessori”, invece di godersi la pensione di insegnante, ha deciso di fondare una scuola nel suo paese, per contribuire al ripristino della classe professionale ed intellettuale che era stata cancellata da Pol Pot. Muoy incoraggia i bambini a scoprire da soli le gioie dell’apprendimento, in un ambiente caratterizzato dalla massima libertà d’espressione. “Non bisogna immobilizzare i bambini dietro i banchi di scuola”, ha sottolineato “Ma bisogna sostenere la loro curiosità e spontaneità. “Inoltre, dobbiamo abbattere le barriere sociali ed enfatizzare la cosa che ci accomuna: l’umanità. Il nostro è un progetto idealista, che ha lo scopo di rigenerare nei cambogiani valori come ……”

Seametrey Children's Village

 

Laura Pavesi

Continua a leggere questa storia su  Shinynote.com  in collaborazione con BuoneNotizie.it*

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