Banda larga, forse arrivano nuovi fondi per lo sviluppo

By 7 Novembre 2011 Innovazione, Magazine

Buone notizie per la diffusione della banda larga in Italia. Lo scorso 2 novembre, infatti, il Consiglio dei Ministri ha approvato il maxi-emendamento chiamato anche “Pacchetto Europa”, contenente alcune proposte e soluzioni per rilanciare l’economia e l’immagine del nostro Paese a livello continentale e planetario. A sorpresa, tra i finanziamenti proposti figurano anche quelli per la diffusione della banda larga.

Come ben sappiamo il nostro Paese è soggetto in molte zone ad un pesante digital divide, che impedisce ad intere fasce di popolazione di accedere ad Internet ad alta velocità. Una condizione sempre più necessaria, dato che molti siti Web stanno diventando così complessi da risultare quasi illeggibili per i vecchi modem a 56K. La diffusione di ADSL e fibra ottica, però, ha sempre incontrato parecchie difficoltà sul nostro suolo. In parte bisogna riconoscere che viviamo in un paese geograficamente difficile, con molte montagne e valli, ma in parte sono anche mancati storicamente i fondi per l’evoluzione del sistema.
 
Ora il maxi-emendamento potrebbe cambiare le cose. Sia chiaro, il contenuto non è stato ancora reso pubblico, per cui è ancora troppo presto per affermare che questi fondi arriveranno o meno. Rispetto a qualche tempo fa, quando invece i soldi erano stati spostati verso altre spese, si tratta comunque di un passo in avanti molto incoraggiante, che speriamo possa trasformarsi il più presto possibile in realtà concreta.
 
Rimane solamente un unico dubbio: come ha fatto la banda larga ad entrare in un emendamento il cui obiettivo principale era di combattere la crisi? Forse l’amministrazione nazionale ha voluto iniziare a considerare Internet come una risorsa preziosa per l’economia?

Fonte: Tecnozoom

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