Un aiuto e una speranza per chi non ne ha

By 29 Dicembre 2011 Magazine, Storie

Dopo aver esercitato la professione di medico e aver vissuto a lungo negli Stati Uniti, la dottoressa Elizaveta Glinka (nella foto) ha deciso nel 2006 di ritornare a Mosca e ben presto si è resa conto che molti dei suoi concittadini non avevano accesso all’assistenza sanitaria perché troppo poveri. Ed ha iniziato a prendersi cura dei malati gravi senza famiglia, degli anziani rimasti soli, dei senzatetto e

delle famiglie indigenti della capitale.

 

Un anno più tardi, nel 2007, la dottoressa Glinka ha deciso di lasciare il regolare lavoro in ospedale per fondare un’associazione senza scopo di lucro e dedicarsi a tempo pieno all’assistenza sanitaria gratuita. L’associazione, che si chiama “Spravedlivaya Pomosh” (conosciuta anche come “Fair Aid”), non offre solo assistenza sanitaria, ma anche cibo, vestiti, medicine e generi di prima necessità.

Contemporaneamente, ha deciso di aprire anche un blog col nome di “Doctor Liza” per cercare medici volontari e promuovere la sua attività, ma soprattutto per denunciare la situazione di povertà diffusa della capitale russa e portare a conoscenza dell’opinione pubblica le numerose storie di disagio e disperazione che accadono ogni giorno.

 


“Ho iniziato dando da mangiare a 30 persone senza fissa dimora e poi, da un giorno all’altro, sono diventate oltre 130”
racconta Glinka, ormai conosciuta da tutti come “Doctor Liza” o semplicemente “Liza”.“Oltre a questo, li aiutiamo a fare i documenti, accompagniamo i malati e i feriti in ospedale. Cerchiamo di predisporre cure mediche urgenti o di programmare quelle a lunga degenza. Aiutiamo anche …..

 

 Continua a leggere questa storia su Shinynote.com  in collaborazione con BuoneNotizie.it*

 

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