Presepe di Natale: viaggio nell’Italia tra tradizione e creatività

By 10 Dicembre 2012 Cultura, Magazine

Sono passati più di ottanta anni e numerose innovazioni tecnologiche dacché, dal genio di Eduardo de Filippo, prendevano vita personaggi e storie della splendida commedia teatrale “Natale in Casa Cupiello”, fotografia di una famiglia italiana alle prese col tema dell’incomunicabilità generazionale, le cui vicende di vita si snodano attorno ad un simbolo culturale natalizio: il Presepio. Imponente rappresentazione della Natività guarnita con casette, muschio, personaggi dei mestieri, cascate di acqua, animali e fiocchi di neve.
Ma cosa è rimasto e cosa è cambiato nell’Italia contemporanea della tradizione dei presepi? E’ oggi un’usanza obsoleta? Una tradizione superata? Bene, sbaglia chi pensa sia così. Poiché, anche nella società 2.0, il presepe è più vivo che mai…
Sono infatti assai numerose le città che, lungo tutto lo stivale, promuovono eventi e manifestazioni legate a questa antica arte medievale e non mancano numerose offerte online per viaggi dedicati a questa tradizione.

Tra le prime città a lanciare una massiccia campagna turistica legata ai presepi è Genova, che, rivendicando la propria tradizione presepiale, propone da Dicembre a Febbraio una rassegna di presepi disseminati per tutta la città.
Si chiama “Tempo dei Presepi” ed è un evento ricco di iniziative: concerti, visite e tour guidati,  mercatini natalizi, cerimonie tradizionali e ovviamente Presepi. Ce n’è per tutti i gusti. Si va da quelli in legno dello scultore barocco Anton Maria Maragliano a quello meccanizzato in gusci di noce del Santuario della Madonna della Guardia. Presepi d’ogni forma, dimensione ed epoca si rincorrono per vie e carruggi del capoluogo ligure.

Da Genova poi, approfittando delle tante offertecrociere, sarà facile arrivare alla Natività di Custonaci in Sicilia che quest’anno spegne 31 candeline di appassionata attività. Altro imperdibile appuntamento per gli amanti del genere è a Canosa di Puglia, all’ormai celebre presepe vivente che impegna più di 300 tra figuranti e comparse di ogni età,  in oltre 25 scene di vita. Per chiunque volesse riscoprire la bellezza e l’arte presepistica italiana –riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo- su internet troverà spunti di sicuro interesse: ottime idee si possono trovare su siti come Groupon, dove molte proposte viaggio abbinano alla cultura, tradizione, relax e buona tavola.

Spostandosi verso la Capitale, saranno i paesaggi delle murge e gli splendidi sassi di Matera a fare da cornice alla suggestiva rappresentazione della Natività allestita in Vaticano, come sempre ai piedi dell’Obelisco e al centro del colonnato del Bernini, quest’anno donato dalla Regione Basilica al Santo Padre. Un presepe artistico, fanno sapere dal Vaticano, opera del M° Francesco Artese, tra i più noti rappresentanti della scuola presepistica. Spettacolare Natività che si estenderà su di una superficie di oltre 150 mq2 e conterrà oltre 100 personaggi di terracotta della dimensione variabile dai 6 agli 8 metri d’altezza rivestite con abiti di stoffa rigorosamente fatti a mano.

Non mancano poi iniziative che alla tradizione del presepe affiancano suggestioni del nostro tempo: Presepi sott’acqua, ad  esempio, è la rassegna proposta dall’Acquario di Cattolica per il 5° anno consecutivo e che sarà aperta al pubblico a partire dall’ 8 dicembre fino al 8 gennaio 2012. Un evento di richiamo nazionale che ogni anno diventa più ricca e originale. E ancora, Torino che apre le porte all’artista e fotografa Maria Vittoria Backhaus, per la mostra fotografica ‘Presepi Laici’, da 6 dicembre al 31 gennaio 2013, in Corso Moncalieri 238, all’arte laica del presepe.

Mentre Milano  propone l’iniziativa “La Foresta Incantata” un’installazione di Natale con cui si conclude la prima edizione  delle Energiadi (la maratona dell’energia) in cui 10 alberi luminosi riscalderanno il Natale delle 9 Zone del Comune e la corrente risparmiata e prodotta durante le Energiadi sarà usata per animare l’installazione.

La plama d’oro per la Natività più suggestiva resta ovviamente nelle mani della grande tradizione napoletana di San Gregorio Armeno, tra i cui curiosi personaggi quest’anno compaiono Mario Monti, Romney e Obama, la coppia Balotelli – Fico e prole al seguito e una lunga serie di altre divertenti parodie.
Sarebbe dunque contento l’ostinato Luca Cupiello che al figlio “bamboccione” Nennillo domandava “Te piac’u’ presep?” di apprendere che oggi più che allora la risposta sarebbe “si! ce piac’ù presep”.

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