Nasce il nuovo tablet per bambini dislessici

Dall’idea di un papà di un bimbo dislessico, adesso è in vendita il tablet che faciliterà l’apprendimento dei bambini affetti da questo disturbo.

La comunicazione mobile é stata totalmente rivoluzionata negli ultimi anni grazie alla diffusione di smartphone e tablet. Si tratta di dispositivi che non solo consentono di chiamare, inviare sms e navigare in Internet ma anche di utilizzare divertenti applicazioni sul tema dello sport, della cucina, la fotografia e così via. Dal momento che si tratta di device molto costosi, per iniziare da subito ad utilizzarli senza spendere grosse cifre possiamo confrontare le migliori tariffe con tablet incluso e scegliere quella che più si adatta alle nostre abitudini e consumi.

Il papà di un bimbo dislessico ha avuto un idea molto interessante in merito a questi dispositivi di ultima generazione. Sfruttando le sue competenze da ingegnere informatico, ha realizzato un tablet che aiutasse suo figlio nell’apprendimento. Adesso EdiTouch (questo il nome del prodotto, da Edi, la lampadina aiutante dell’Archimede della Disney, ndr) è disponibile sul mercato per tutti i bambini che soffrono dello stesso disturbo.

Il progetto prevede la creazione di una speciale suite pensata per utilizzare questo tablet fra i banchi. Si chiama“Smart Tab II 10A Scuola” ed è uno strumento compensativo semplice da utilizzare, leggero e poco costoso, in grado, quindi, di aiutare i bambini durante le attività di studio semplicemente con una connessione tramite le offerte di telefonia presenti sul mercato.

“Il prodotto  ha delle caratteristiche hardware differenti, per esempio ha connettività 3G, un processore dual core, un tempo di avvio molto ridotto ed ha una dimensione più allungata di 10.1 pollici – ha spiegato Marco Iannacone, ideatore del tablet – Per quanto riguarda il software, non è stato possibile portare tutte le funzionalità ed applicazioni di EdiTouch, ma i principali componenti sono comunque presenti”.

EdiTouch – presentato in anteprima esclusiva al XI Congresso internazionale sulla dislessia, tenutosi lo scorso settembre – ha ricevuto il patrocinio della Società italiana di psicologia clinica e psicoterapia. Il prodotto è attualmente in fase di sperimentazione in sette istituti scolastici della Capitale.

“EdiTouch è uno strumento innovativo, ma da solo non fa nulla. È importante, quindi, non soltanto imparare ad usarlo tecnicamente, ma anche definire un processo di apprendimento efficace che ne preveda l’utilizzo nei momenti e con i contenuti appropriati in funzione delle caratteristiche specifiche del bambino, secondo un piano didattico personalizzato. Per questo, è fondamentale il coinvolgimento degli specialisti ma anche di insegnanti e genitori”, ha precisato Iannacone.

 

Francesco Tempesta

 

Leave a Reply