Un piccolo spazio che fa una grande differenza

By 21 Agosto 2013 Magazine, Storie

Audrey Rosenstein, mamma di 12 ragazzi, dedica tutto il suo tempo libero da impegni familiari ad aiutare centinaia di bambini e le loro famiglie. Audrey ha contribuito a creare una struttura che fornisce generi di prima necessità a centinaia di neonati, bambini e ragazzi di Clark County (vicino a Las Vegas) e che oggi dirige: il “Peggy’s Attic”.

La struttura, che è al servizio della contea di Clark dall’ottobre 2001 e opera in collaborazione con il locale Dipartimento dei Servizi Sociali, era nata con lo scopo di sostenere le necessità dei bambini adottati e in affidamento e delle famiglie adottive o affidatarie. Ma, col passare del tempo, è diventata un punto di riferimento per tutti i piccoli in difficoltà della zona.

“Peggy’s Attic” è una specie un grande magazzino dove ogni bambino che varca la soglia, può scegliersi – tra le altre cose – fino a tre vestiti e un giocattolo e… portarseli direttamente a casa! “Ogni volta che diamo ai bambini qualcosa che è tutta loro, qualcosa che nessuno potrà portargli via, ci abbracciano forte e ci ringraziano”, ha detto Audrey (nella foto). “La gente mi ripete in continuazione che questi bambini sono fortunati. Ma noi rispondiamo che i fortunati siamo noi. Ogni giorno ci danno così tanto“.

“Peggy’s Attic” non ha sovvenzioni di nessun tipo, e vive esclusivamente delle donazioni della comunità locale: privati cittadini e organizzazioni presenti sul territorio. Qui si possono trovare vestiti, scarpe da ginnastica, giocattoli, pannolini, prodotti per l’igiene personale, cosmetici, zainetti, quaderni, materiale scolastico: tutti nuovi di zecca oppure – quando usati – ancora in ottime condizioni.

Anche Audrey dirige il centro esclusivamente come volontaria e tutti i giorni è alla ricerca di prodotti con i quali rifornire il magazzino. Con una famiglia numerosa – un marito e ben 12 figli – e un lavoro da volontaria a tempo pieno, per Audrey la gestione del tempo è fondamentale: “La struttura ha una precisa tabella di marcia da seguire. E se non la rispetto, sono in guai seri, ma ho un grandissimo sostegno a casa, dai figli maggiori, da mio marito. Grazie alla flessibilità, abbiamo trovato un nostro equilibrio. E tutto funziona”.

“Loro sanno che questa è la vita della mamma. Vengono qui con me durante il fine settimana e danno una mano a sistemare. Tutti sono coinvolti”, ha concluso. “Sono stata un genitore affidatario per undici anni e mezzo. Ho cinque figli biologici. E sono orgogliosa di dire che oggi sono una mamma adottiva di sette ragazzi. Adesso ho dodici figli”.

Per Audrey, dirigere il “Peggy’s Attic” non è semplicemente fare volontariato, ma è una ragione di vita, una passione profonda: “Dico sempre: la gente riesce ad eccellere solo in ciò che fa per passione. E tutto questo è ciò che mi fa alzare al mattino ed è sempre nei miei pensieri”. La sua grande passione è riuscire a fare la differenza nella vita di un bambino, anche attraverso un luogo come il “Peggy’s Attic, a little place making a big difference”.

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