La benzina del futuro si fa con i batteri, gli escherichia coli

By 3 Ottobre 2013 Curiosità, Magazine

Creare combustibile attraverso una versione geneticamente modificata di batteri E. coli, meglio conosciuti come Escherichia coli. E’ questo lo scopo di un nuovo studio, realizzato presso il Korea Advanced Institute of Science & Technology e coordinato dal prof. Sang Yup Lee, del Dipartimento di chimica del Kaist.

A riportare la notizia della sensazionale ricerca, che per la prima volta, sviluppa una nuova strategia per la produzione di benzina “microbica” è la prestigiosa rivista scientifica “Nature”. I ricercatori coreani illustrano l’innovativo processo di sintesi per la biosintesi di alcani a catena corta, da loro sperimentata e che ha consentito lo sviluppo di un ceppo batterico di E. coli capace di, appunto, produrre benzina. “E’ solo l’inizio dei lavori per la produzione sostenibile di benzina. La quantità è piuttosto bassa a causa del ridotto flusso metabolico verso la formazione di acidi grassi a catena corta e loro derivati” ha spiegato il prof. Lee. “Attualmente stiamo lavorando per aumentare la quantità, il rendimento e la produttività delle bio-benzine. Ciononostante, siamo lieti di segnalare, per la prima volta, la produzione di benzina mediante l’ ingegneria metabolica dell’E. coli, che ci auguriamo possa servire come base per l’ingegneria metabolica dei microrganismi per la produzione di combustibili e prodotti chimici da fonti rinnovabili”.

Al momento la produzione è bassissima e la qualità della benzina prodotta è ancora troppo scarsa. Ma, in futuro praticamente si potrebbe ridurre drammaticamente il consumo di petrolio. Inimmaginabili le conseguenze a livello di stabilità politica ed economica dei paesi. Ma questa, in fin dei conti è davvero un’altra storia…

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