Buongiorno mamme e papà e bentornati al nostro appuntamento settimanale del giovedì. Oggi parliamo di bambini e fantasia.

I bambini hanno fantasia o immaginazione?

Come sapete le parole sono importanti e c’è differenza fra fantasia e immaginazione.

Specialmente nei primi tre anni di vita, è importante aiutare il bambino nell’apprendere la realtà in cui vive tramite l’esperienza di sé nell’ambiente che lo circonda.

Prima della comparsa della mente razionale, intorno ai 6-7 anni, così come di uno sviluppo maggiore della mente astratta, per il bambino è difficile comprendere ciò che è reale da ciò che non lo è.

E’ anche per questo che nella prima infanzia è bene limitare la visione della televisione (se non bastasse l’appello dell’OMS di evitarla del tutto perlomeno nei primi due anni di vita).

Per lo stesso motivo, nei primi 3 anni di vita è meglio evitare le favole o fiabe e leggere invece libri che aiutino il bambino a conoscere la realtà in cui vive o il mondo in generale.

Un esempio? Meglio prediligere testi con immagini verosimili di animali, rispetto a quelle stilizzate. E meglio raccontare storie in cui gli animali sono animali e non esseri parlanti, vestiti o altro.

Questo per quanto riguarda la fantasia.

Cos’è l’immaginazione e come aiutare il bambino a maneggiare questa risorsa

L’immaginazione invece è frutto della mente del bambino: è cioè qualcosa che si genera a partire dalle informazioni che lui ha già nella sua mente.

L’immaginazione serve a comprendere e interagire in modo efficace con l’ambiente esterno.

Per questo, se preferisci che tuo figlio sviluppi l’immaginazione e non la credulità, la parola chiave quando ti relazioni con il bambino dovrebbe essere: verità.

Soddisfare anche le domande del periodo dei ‘Perché’ rispondendo con la verità, spiegata in modo comprensibile per il bambino, è fondamentale anche per accrescere sempre di più la fiducia che il bambino ripone in te.

Come parlare con i bambini di temi “difficili”

Nel comunicare e nel relazionarsi col bambino sarà bene ricordare che i tabù sono nella mente dell’adulto: per il bambino non c’è differenza fra parlare di sessualità o di come crescono le verdure nell’orto, giusto per fare un esempio.

Al contrario, è stato riscontrato che porre le basi anche per una buona educazione sessuale fin da piccoli aiuti poi il bambino durante l’adolescenza ad avere un rapporto migliore col proprio corpo.

E se dal punto di vista di un adulto, può sembrare di togliere magia alla vita di un bambino il fatto di raccontare la verità su Babbo Natale, ci sono altri modi di vedere la cosa e oggi ne condividerò con te almeno tre.

Dire la verità al proprio bambino: ecco tre benefici

  • Dire la verità fin da subito può mettere nelle condizioni di raccontare il perché si celebra il Natale e quindi chi era Gesù.

Anche chi non è religioso può scegliere di festeggiare  il 25 dicembre con uno scambio di doni in famiglia per celebrare la vita di un uomo che ha dedicato la sua vita a diffondere un messaggio di pace e amore.

Messaggio che è slegato dalla propria fede religiosa, comune a più religioni e può ispirare i bambini su un piano diverso.

  •  Un ulteriore vantaggio, a mio avviso il più grande di tutti, nello scegliere di vivere nella verità, è che  il bambino non crescerà aspettandosi che la magia corra in suo aiuto nel momento del bisogno. Il bambino si allenerà così a trovare soluzioni e ad attingere alle proprie risorse interiori.
  • E in ultimo scegliendo la via della verità si potrà educare i bambini a vedere e apprezzare la magia che li circonda, ogni giorno, senza dover attendere solo uno o due giorni l’anno.

Il bambino imparerà così a meravigliarsi di un fiore che sboccia, a godere della bellezza della natura guardando un animale domestico che partorisce o contemplando un tramonto sul mare. A connettersi con la natura durante una passeggiata in un bosco e a gioire del canto di un uccello.

E dimmi non è forse tutto questo magia?

Sara Propoggia

Sara Propoggia

Sara Propoggia, sono una Parent Coach: facilito la vita ai genitori che scelgono la consapevolezza e agiscono per creare un mondo pacifico e armonico, un giorno alla volta.

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