Nelle sale di tutta Italia, si stanno misurando numeri da record per il nuovo film della Disney-Pixar Inside Out 2. Tra le nuove emozioni sta facendo molto rumore l’introduzione del personaggio di Ansia, nel percorso di crescita della protagonista Riley.

Il suo arrivo improvviso ci ricorda che ciascuno di noi, prima o poi, si trova a fare i conti con questa inquietudine, una compagna indesiderata che può influenzare negativamente la nostra quotidianità. Ci vogliono una serie di strategie per gestirla che combinano interventi psicologici, pratiche quotidiane e, talvolta, supporto medico.

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Cause e sintomi di chi non riesce a gestire l’ansia

Nel 2022, l’Organizzazione mondiale della Sanita (OMS) ha pubblicato il report  World Health Organization in cui, dopo l’epidemia del Covid-19, si evidenzia un aumento del 25% in più di stati ansiosi, ma anche depressivi, soprattutto nei giovani e nelle donne.

Tuttavia, sebbene la pandemia abbia avuto un ruolo cruciale nell’alimentare questo stato d’ansia, anche altre cause comuni hanno avuto un’importante influenza.

Viviamo, per esempio, in una società sempre più competitiva in cui primeggia la necessità di essere multitasking tra lavoro, famiglia e amicizie. Per non parlare di quel mondo virtuale, di cui ormai pochi sanno fare a meno, in cui sembra d’obbligo apparire sempre felici, belli e in forma e in posti, ovviamente, “instagrammabili” per attirare l’invidia a chi ci segue.

Non di meno, oggi, si sente una forte nostalgia del passato. Lo si può notare, ad esempio, nella frenesia scatenata del ritorno del tema “anni ’90”, evidente in diversi ambiti come eventi, moda e musica, quando dominava la spensieratezza. Una malinconia che va spesso a braccetto con l’ansia per il futuro.

E tutto questo si manifesta sotto diverse forme, come disturbi fisici (mal di testa, acidità di stomaco, dolori muscolari, insonnia…), ma anche comportamentali, emozionali e cognitivi.

L’ansia come risorsa positiva

Lo scenario che palesa questa emozione può anche non essere così tragico. Infatti, in alcuni casi, l’ansia ci protegge e ci attiva per affrontare situazioni pericolose o che richiedono maggior attenzione da parte nostra.

Una buona base di ansia, spesso, può stimolarci a raggiungere piccoli obbiettivi, spingendoci a prepararci meglio per fronteggiare le sfide quotidiane della vita come esami, colloqui o gare. Ovviamente, nel caso in cui questo disturbo influenzi fortemente la nostra quotidianità e sfoci nella patologia, la cosa migliore da fare è sempre rivolgersi ad un aiuto esperto, che riporti un sano equilibrio tra le nostre emozioni.

Una volta presa consapevolezza di rientrare in normali parametri, possiamo imparare a gestire questa inquietudine, trasformandola in una spinta motivazionale.

L’ansia quotidiana: strategie per gestirla al meglio

Per gestire la sensazione di ansia è necessario lavorare su se stessi non trascurando l’importanza della propria salute mentale. Ci sono piccoli accorgimenti riguardanti le nostre abitudini possono salvaguardare la nostra serenità:

  • Tecniche di rilassamento: yoga, meditazione, letture costruttive.
  • Vita sociale e stare all’aria aperta: godere della compagnia di buone amicizie ad un concerto o ad un party nella natura.
  • Alimentazione sana, con qualche piacevole sgarro.
  • Cura della propria persona: dedicarsi almeno una volta settimana ad un momento piacevole tutto per sé, come un bagno caldo con candele, una passeggiata, una pausa relax.
  • Attività fisica: praticare sport regolare aumenta la produzione di endorfine e serotonina, gli ormoni della felicità. In buona compagnia sarà ancora più piacevole e gratificante.

E per concludere, ricordarsi di essere positivi. Un’attitudine ottimista, infatti, è fondamentale per affrontare al meglio gli stimoli esterni, regalandoci, di conseguenza, una visione costruttiva della vita, limitando preoccupazioni e ansie a volte superflue.

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Laura Corona

Aspirante giornalista laureata in Lettere. Scrivo di Cultura e Lifestyle collaborando con BuoneNotizie.it, grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista

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